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Propulsione invece di dispersione di potenza: il settore Ricerca e Sviluppo del BMW Group sfrutta per la prima volta nelle auto la cogenerazione forza-calore
Tue Dec 13 20:00:00 CET 2005 Comunicati Stampa
Incremento d'efficienza fino al 15 percento +++ Consumi ridotti di 1,5 litri di carburante per le auto di classe media +++ Base: il principio della macchina a vapore
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Alessandro Toffanin
BMW Group
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Alessandro Toffanin
BMW Group
Grazie ad un progetto innovativo, il settore Ricerca e Tecnologia del Gruppo
BMW è riuscito a sfruttare la più grande fonte d'energia oggi ancora
inutilizzata nell'auto: il calore. La combinazione di questa innovativa
propulsione assistita ed un motore BMW a quattro cilindri da 1,8 litri ha
dimostrato sul banco di prova un consumo ridotto del 15 percento e una potenza
superiore di 10 kW. Al contempo è stato misurato un aumento di coppia fino a 20
Nm. Questo incremento di potenza ed efficienza è estremamente economico perché
l'energia proviene esclusivamente dalla dispersione di calore dei gas di
scarico e dell'acqua di raffreddamento e non richiede nemmeno una goccia di
carburante in più. In tal modo il progetto di ricerca risponde a tutti i
requisiti della filosofia di BMW EfficientDynamics: emissioni e consumi minori
a fronte di dinamicità e potenza superiori.
Aumenta fino al 15 percento il grado d'efficienza complessiva per il motore a
scoppio
Il Turbosteamer (è questo il nome del progetto) si basa sul principio della
macchina a vapore: in due differenti circuiti il liquido si riscalda
trasformandosi in vapore, in grado di azionare un motore. Il primo fornitore di
energia è il circuito ad alta temperatura che, mediante scambiatori termici,
sfrutta il calore dei gas di scarico del motore a combustione interna come
fonte energetica. In questo modo viene riutilizzato oltre l'80 percento
dell'energia termica contenuta nei gas di scarico. Il vapore passa poi
direttamente in una macchina ad espansione, accoppiata con l'albero a gomiti
del motore a combustione interna. L'ulteriore calore residuo viene assorbito
prevalentemente dal circuito di raffreddamento del motore che lo riutilizza
quale secondo fornitore di energia per il Turbosteamer. È stato dimostrato che
quest'innovativa propulsione assistita favorisce un aumento fino al 15%
dell'efficienza del sistema di propulsione combinato. "Il Turbosteamer avvalora
dunque la nostra convinzione che il motore a combustione interna rappresenta
una tecnologia con elevate potenzialità per il futuro" afferma il professor dr.
Burkhard Göschel, presidente del settore Sviluppo e Acquisti di BMW AG.
Spazio sufficiente negli odierni progetti automobilistici
I componenti di questa propulsione supplementare, la cui progettazione ha
raggiunto la fase di test completi sul banco di prova, sono stati realizzati in
modo tale da poter essere eventualmente integrati anche nelle serie di modelli
esistenti. Alcune ricerche eseguite a titolo d'esempio hanno dimostrato che una
BMW Serie 3 dispone di spazio sufficiente. Anche per quanto concerne il vano
motore, un modello a quattro cilindri dispone di spazio sufficiente per
ospitare anche le macchine ad espansione.
Possibilità di produzione in serie nel giro di dieci anni
L'ulteriore sviluppo del progetto si concentra innanzitutto sul
ridimensionamento e sulla semplificazione dei componenti. L'obiettivo di
sviluppo nel lungo periodo è quello di realizzare un sistema in grado di essere
prodotto in serie entro 10 anni.
Il quadro complessivo: progetto BMW EfficientDynamics
Con il Turbosteamer, il settore Ricerca e Sviluppo del Gruppo BMW mostra le
prospettive di medio periodo del progetto BMW EfficientDynamics. "In tal modo
eliminiamo l'apparente contraddizione tra riduzione dei consumi e delle
emissioni da un lato, e prestazioni di guida ed agilità dall'altro", così il
professor dr. Burkhard Göschel spiega l'idea di base del programma. Fedele al
principio per cui una modesta riduzione dei consumi ottenuta su tutta la gamma
di modelli apporti benefici maggiori per la collettività rispetto ad una
notevole riduzione conseguita soltanto su un modello di nicchia, il Gruppo BMW
si adopera per rendere accessibile a quanti più clienti possibili la moderna
tecnologia per la riduzione dei consumi.