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L'Australia aspetta il team che difenderà i colori italiani nella BMW Golf Cup International
Sun Oct 28 20:00:00 CET 2007 Comunicati Stampa
Andrea Fani, John Williamson e Domiziana Simone sono i vincitori della Finale nazionale giocata oggi sui green del Golf Club Toscana a Gavorrano (GR)
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Alessandro Toffanin
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Alessandro Toffanin
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Andrea Fani, John Williamson e Domiziana Simone sono i vincitori della Finale
nazionale giocata oggi sui green del Golf Club Toscana a Gavorrano (GR)
Gavorrano, 28 ottobre 2007 - Emozione, gioia e grande soddisfazione: sono i
sentimenti dei tre concorrenti che al termine della Finale italiana giocata
oggi al Golf Club Toscana sono riusciti a conquistare il premio più ambito, l'
invito a volare a Sydney per difendere i colori italiani contro i
rappresentanti di altri 49 Paesi.
Sono Andrea Fani e John Williamson, entrambi del Golf Club Perugia e vincitori
rispettivamente della prima e della seconda categoria maschile, e Domiziana
Simone del Golf Club Bergamo, vincitrice della categoria femminile: i tre
finalisti sono emersi da un lotto di 25 concorrenti (non 30 come previsto a
causa di alcune defezioni dell'ultima ora), selezionato dopo le dieci prove di
qualifica giocate durante l'anno in tutta Italia, che si è ritrovato sui green
particolarmente impegnativi del percorso maremmano, in una giornata di sole
perfetta per il golf.
Andrea Fani è stato l'unico a giocare sotto il par del campo: con i suoi 39
punti ha nettamente distaccato gli avversari, lasciando a sei punti il secondo
classificato, Ludovic Varo di Is Arenas (qualificatosi a Is Molas in Sardegna),
autore di 33 punti, e a sette punti il fiorentino Leonardo Horvat (32 punti).
Fani, 35 anni e golfista da sei, ex tennista di buon livello, ha spiegato di
essersi trovato particolarmente a suo agio sul tracciato del Golf Toscana
"perché ha caratteristiche molto simili al Perugia, dove gioco abitualmente,
stretto e ondulato: ma qui ci sono meno piante lungo le piste e poi oggi
evidentemente avevo un buon feeling, anche se i green con le bandiere sistemate
nei punti più difficili qualche problema l'hanno dato anche a me".
La confidenza con il percorso ha forse influenzato positivamente anche John
Williamson, per il quale la vittoria è stata però più risicata: 32 punti per
lui, uno più del milanese Alessandro Marchese (che si era qualificato al Golf
Bergamo) e due meglio di Maurizio Zaffaroni, socio del circolo di Jesi ma
qualificatosi nella prima tappa al Golf Padova.
Era destino però che la vittoria andasse a Williamson, 44enne australiano di
Perth trasferitosi a Perugia 14 anni fa e mai più tornato nella sua terra d'
origine: "Sono venuto qui al Pelagone con l'obiettivo di vincere, ma sono state
due giornate talmente piacevoli, con un'ospitalità squisita e un'organizzaizone
perfetta, che sarebbe stata comunque un'esperienza positiva. Il viaggio in
Australia è la ciliegina sulla torta", soprattutto se si pensa che Williamson
ha ricominciato a giocare a golf soltanto da un anno -dopo averlo praticato un
po' in gioventù - e si è classificato prendendo l'handicap soltanto lo scorso
giugno, subito prima della tappa della BMW Golf Cup. "Sono felicissimo di
tornare in Australia - ha spiegato - anche se io da ragazzo ho vissuto a lungo
a Melbourne e Sydney è la città rivale!".
Nella categoria femminile la vittoria e l'invito a Sydney sono andati a
Domiziana Simone, che con 35 punti ha superato la toscana Barbara Quercioli
(socia del Golf Montelupo e qualificatasi al Poggio dei Medici) autrice di 33
punti e l'altra perugina, Federica Ortelli (29 punti). Domiziana, 22 anni,
giocatrice da sette e studentessa al quinto anno di Odontoiatria, vive a Lecco
con i genitori Paolo e Cristiana che l'hanno seguita e incoraggiata durante il
torneo: "È il mio primo risultato importante, ma devo dire che un po' me lo
sentivo e poi volevo vincere a tutti i costi: quando ho visto che il putt
cominciava a entrare ho capito che potevo farcela!".
Il premio lordo è andato con 29 punti a Michele Nonfarmale, il senior a Enrica
Spagni con 33.
Il Golf Club Toscana il Pelagone è stato, per tutti coloro che ancora non lo
conoscevano, una piacevole sorpresa: immerso nella campagna maremmana è un
resort completo, perfettamente organizzato, con un'ottima cucina e un percorso
di livello internazionale, in grado di offrire difficoltà e divertimento.
L'edizione italiana del circuito BMW Golf Cup International 2007, voluto dalla
Casa di Monaco e organizzato in Italia da Playteam - si è dunque conclusa con
la premiazione, presenziata dal segretario del club Ottavio Coppola, dal
presidente Salvatore Rotella, dalla direttrice del resort, Dagmar Richter e da
Martin Hartl, direttore amministrativo di BMW Italia; ora non resta che
attendere l'esito della Finale Mondiale, dal 3 all'8 dicembre, dove - ne siamo
certi - la squadra italiana si impegnerà al massimo per difendere i colori
azzurri a Sidney, dove incontrerà i rappresentanti delle altre 49 nazioni dove
si disputa il torneo.
I prossimi appuntamenti
Finale mondiale
3/8 dicembre lunedì/domenica New South Wales GC, Sydney, Australia
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Corporate Communications Manager BMW Group Italia
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