PressClub Italia · Article.
BMW Group Italia per "Caos calmo"
Fri Feb 01 12:15:00 CET 2008 Comunicati Stampa
Tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi (Premio Strega 2006), prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci in collaborazione con Rai Cinema e realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, diretto da Antonello Grimaldi, interpretato e co-sceneggiato da Nanni Moretti, il film è in concorso alla Berlinale ed esce l'8 febbraio in Italia. Il cast comprende anche la sportiva ed elegante BMW 535d Touring in cui vive il protagonista della vicenda, Pietro Paladini. Ecco come BMW Group Italia ha collaborato al film e interpreta il suo impegno nel cinema
Contatto stampa.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Tel: +39-02-51610-308
send an e-mail
Autore.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi (Premio Strega 2006), prodotto
dalla Fandango di Domenico Procacci in collaborazione con Rai Cinema e
realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
diretto da Antonello Grimaldi, interpretato e co-sceneggiato da Nanni Moretti,
il film è in concorso alla Berlinale ed esce l'8 febbraio in Italia. Il cast
comprende anche la sportiva ed elegante BMW 535d Touring in cui vive il
protagonista della vicenda, Pietro Paladini. Ecco come BMW Group Italia ha
collaborato al film e interpreta il
suo impegno nel cinema
BMW 535d Touring. Un'auto per ufficio
Pietro Paladini, manager televisivo rimasto improvvisamente vedovo, decide di
passare le giornate nella sua BMW parcheggiata davanti alla scuola elementare
della figlia, per non abbandonarla, ma in realtà per non sentirsi lui
abbandonato. Chiuso nell'abitacolo ascolta i Radiohead e nel suo "caos calmo",
la vita gli scorre vicina venendogli incontro.
La BMW che appare a più riprese in "Caos calmo", divenendo di fatto l'ufficio
di Pietro, è un'elegante e sportiva 535d Touring color Titansilver versione
Eccelsa messa a disposizione della produzione del film da BMW Group Italia.
Caratterizzata da un design sportivo ed elegante e da interni confortevoli ed
ergonomici, questa BMW 535d è dotata di motore diesel sei cilindri da 3.0 litri
con Variable Twin Turbo (VTT) che incarna in modo affascinante la filosofia
EfficientDynamics del BMW Group tesa a ridurre sensibilmente consumi ed
emissioni, incrementando allo stesso tempo le performance e il piacere di
guida. Una generosa lista di optional arricchisce le già considerevoli
dotazioni di serie fino a fare di questa vettura un vero ufficio viaggiante
grazie per esempio al sistema di navigazione, all'interfaccia Bluetooth e al
pacchetto ConnectedDrive (BMW Assist, BMW Online e BMW Tracking) che consente
di accedere a molti servizi informativi sul traffico, al notiziario ANSA, alle
chiamate di emergenza e anche alla propria casella email.
Nel film compaiono anche altre tre vetture che BMW Group Italia ha fornito alla
produzione: una Rolls-Royce Phantom, una BMW 118i, e una BMW 730dL.
"Caos calmo" è atteso nelle sale italiane l'8 febbraio prossimo. Il film - che
vanta un cast d'eccezione: Nanni Moretti, Valeria Golino, Isabella Ferrari,
Alessandro Gassman, Blu Yoshimi,
Hippolyte Girardot, Kasia Smutniak, Denis Podalidès, Charles Berling e Silvio
Orlando - è inoltre in concorso al Festival Internazionale del Cinema di
Berlino, in programma dal 7 al 17 febbraio. Informazioni per la Stampa sono
disponibili sul sito www.01distribution.it.
Brand strategy e product placement. BMW Group nel mondo del cinema
Le automobili e le moto del BMW Group sono apparse spesso nei film. L'attività
di product placement è importante per l'azienda perché consente di dare
visibilità ai prodotti e di posizionarli, inserendoli in contesti artistici e
narrativi compatibili con i valori premium dei marchi del BMW Group. Ecco una
rassegna dei progetti e delle iniziative che hanno visto impegnata la Casa di
Monaco nel mondo del cinema.
Il progetto bmwfilms.com. Con questa serie di cortometraggi d'autore intitolata
The Hire, fruibile solo sul sito internet www.bmwfilms.com e inaugurata nel
2001, il BMW Group è riuscito ad attirare milioni di spettatori sul web, nonché
a offrire intrattenimento e a creare una nuova forma di pubblicità. Il suo
successo ha incoraggiato gli autori a iniziare una seconda serie nel 2002.
Questo ha portato alla realizzazione di otto film sotto la guida di importanti
registi di Hollywood come Ang Lee, Wong Kar Wai, Guy Ritche, Alejandro González
Inaritu, John Frankenheimer, Tony Scott, Joe Carnahan e John Woo. Le trame
riguardano sempre il protagonista, interpretato da Clive Owen, che trasporta
passeggeri sulla sua BMW in qualsiasi posto essi vogliono andare e sempre in
condizioni estremamente spiacevoli. I film utilizzano diverse vetture BMW.
Tutta l'azione si svolge in cinque minuti. Hollywood ha trovato i termini
giusti per descrivere questo approccio innovativo per accattivarsi gli
spettatori: "branded entertainment", cioè "intrattenimento con marchio" e la
stampa statunitense in genere ha commentato positivamente The Hire. Secondo
Time "è arrivato il massimo nel branding di prodotti di lusso nei nuovi media",
mentre secondo il New York Times "i film della BMW esprimono una vivacità che
ormai mancava nella pubblicità per le automobili". The Hire è stato proiettato
a molti festival cinematografici e a Cannes ha vinto il Cyber Grand Prix (2002)
e il Premio Titanium (2003), oltre a otto Premi Clio. Questi cortometraggi sono
ora parte integrante della collezione di film permanente del MOMA (Museum of
Modern Art) di New York.
007, un agente segreto che viaggia in BMW. James Bond unisce il proprio fascino
all'azione e all'alta tecnologia. Il primo coinvolgimento di un marchio
automobilistico oggi di proprietà della Casa di Monaco nella serie più famosa
di tutti i tempi risale al 1963. In From Russia with Love, una Rolls-Royce
Phantom V fu presentata agli occhi ammirati di una platea mondiale stupefatta.
La più famosa Rolls-Royce di tutti i tempi seguiva nel 1964. La Phantom III
Sedan de Ville era guidata da Gerd Fröbe in Goldfinger, probabilmente il
migliore di tutti i film di Bond. Le auto Rolls-Royce hanno continuato a essere
una presenza permanente dei film di Bond negli anni seguenti e sono state viste
anche in molte altre produzioni di Hollywood. Uno dei film di maggiore successo
di James Bond è stato Golden Eye (1995). Ha guadagnato un totale di 350 milioni
di dollari nelle sale di tutto il mondo, con James, questa volta impersonato da
Pierce Brosnan, per la prima volta alla guida di una BMW, una Z3 Roadster color
Atlanta Blue. La collaborazione tra il marchio BMW e Bond è continuata nel 1997
con Tomorrow Never Dies. Una BMW 750iL, color argento metallizzato, era
protagonista di un inseguimento in un parcheggio coperto dal quale alla fine
Bond riuscirà a fuggire seminando i suoi inseguitori in sella a una BMW Cruiser
R 1200C. Un'ulteriore cooperazione vi è stata nel 1999 con The World is Not
Enough, nel quale Pierce Brosnan e la sua BMW Z8 argento metallizzato sono
stati protagonisti di molte azioni mozzafiato.
Le motociclette BMW su pellicola. La prima apparizione risale al 1934 con il
film Ein Mädel virbelt durch die Welt. In questo film tumultuoso, il famoso
attore austriaco Theo Lingen percorreva le strade su una motocicletta BMW.
Più recentemente, nel 2003, toccava a una BMW R 1150 R Rockster comparire in un
inseguimento mozzafiato nel thriller fantascientifico Paycheck (tratto da una
storia di Philip K. Dick) interpretato da Ben Affleck e Uma Thurman, e nel 2005
si vedeva la BMW F 650 CS nella produzione tedesca intitolata The Clown, dove
la moto ha dato un apporto splendido a diverse scene movimentate. Lo stesso
anno era l'irresistibile Milla Jovovich a cavalcare una BMW R 1150 R nel film d'
azione diretto da Kurt Wimmer Ultraviolet e sempre lei saltava di nuovo in
sella a una BMW K 1200 R in Resident Evil: Extinction (2007), terzo episodio
della saga.
Grande interesse ha suscitato negli appassionati la doppia impresa di Ewan
McGregor e Charley Boorman. I due attori sono stati protagonisti di due
formidabili raid motociclistici in sella alla regina delle moto da enduro, la
BMW R GS. La prima avventura (oltre 30.000 km intorno al mondo partendo dall'
Inghilterra in primavera per farvi ritorno in tarda estate dopo aver
attraversato Europa, Asia e Nordamerica) è testimoniata nel film documentario
del 2004 intitolato Long Way Round; mentre il secondo viaggio (25.000 km dalla
Scozia al Sudafrica nell'estate del 2007) è raccontato in Long Way Down.
Entrambi i film sono stati prodotti e diretti da Russ Malkin, della Big Earth,
e da David Alexanian della Elixir Films.
Gli altri film. Ewan McGregor compare anche in Stormbreaker (2006), avvincente
film d'azione che ha per protagonista il giovane super agente segreto Alex
Rider creato dallo scrittore Anthony Horowitz. Sullo schermo accanto ad Alex
Pettyfer, l'attore protagonista, figurano anche la BMW Z4, la MINI Cooper e la
Rolls-Royce Phantom. Bridget Jones - The Edge of Reason e The Bourne Conspiracy
sono due campioni di incasso in cui la BMW Serie 5 gioca un ruolo fondamentale.
Ma anche la Serie 3 è estremamente popolare fra i registi di Hollywood. Per
esempio, in Bird on a Wire del 1990, Goldie Hawn prende in affitto una BMW 325i
Cabrio, con la quale porta a spasso per le strade Mel Gibson. "Vieni a Detroit
e prendi in affitto una BMW?" chiede Mel Gibson. "È come andare in Germania e
mangiare un hamburger". Finding Forrester (2000) di Gus Van Sant ci dice
esattamente di cosa è fatta una BMW. Un giovane afroamericano, interpretato da
Rob Brown, appare davanti al conducente di una Serie 3 coupé color oro, il cui
allarme antifurto suona all'improvviso. Il giovane dice: "È soltanto una
macchina". Al che il guidatore risponde: "No, non è soltanto una macchina, è
una BMW. Chiunque sappia qualcosa di quell'azienda sa che non è soltanto un'
auto".
Non sono solo i film statunitensi ed europei di grande risonanza che
approfittano di una collaborazione con il BMW Group, ma produttori e registi di
tutto il mondo. Altri esempi comprendono Masdjävlar (2004), il successo a
sorpresa del regista svedese Maria Blom, e A World without Thieves (2004) del
regista pubblicitario cinese Feng Xiaogang.
MINI goes to Hollywood. Non soltanto BMW, ma anche MINI gioca un ruolo
importante nei film internazionali. In Goldmember (2002), Austin Powers
inseguiva il suo arcinemico Dr. Evil (il dottor Male) in una MINI. L'esempio
più interessante viene con il rifacimento di The Italian Job (2003), remake di
quello diretto da Peter Collinson nel 1969. Il film firmato dal regista
americano F. Gary Gray vede protagoniste tre MINI, una rossa, una bianca e una
blu, insieme a un cast d'eccezione composto da attori di grande successo come
Mark Wahlberg, Edward Norton, Charlize Theron, Jason Statham, Seth Green, Mos
Def e Donald Sutherland. La sua ultima apparizione si deve a Lo Spaccacuori
('The Heartbreak Kid', 2007) dei fratelli Bobby e Peter Farrelly. La MINI in
versione cabrio è al centro del viaggio di nozze che vede Eddie (Ben Stiller) e
sua moglie Lila (Malin Akerman) impegnati in una travagliata ma divertente luna
di miele in Messico.
La trilogia Heimat. Edgar Reitz è fin dagli anni Sessanta uno dei più
importanti registi cinematografici tedeschi conosciuto in tutto il mondo per la
serie di film televisivi del 1984 intitolata Heimat, eine deutsche Chronik. L'
incontro di Reitz con il BMW Group risale a quegli anni, quando Reitz era
ancora impegnato nelle ricerche per la prima edizione della sua trilogia, ed
era interessato a ottenere una vettura BMW storica. La partnership è proseguita
fino al terzo episodio, Heimat 3 - Cronik einer Zeitenwende (Heimat 3 - Cronaca
di una svolta epocale) presentato nel 2004 alla 61ma edizione della Mostra
Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Non solo auto e moto. Anche l'architettura degli edifici BMW ha trovato spazio
sugli schermi. Nel 1975, Rollerball (James Caan era il protagonista di questo
film fantascientifico) fu girato nel Museo BMW, mentre Audrey Hepburn, James
Mason, Gerd Fröbe, Romy Schneider e Omar Sharif venivano ripresi alla BMW House
per il thriller hollywoodiano del 1978 Bloodline.
La Casa di Monaco dimostra il suo interesse per il mondo del cinema anche
partecipando in qualità di co-sponsor alla Berlinale, al Festival di Cannes con
la "Quinzaine des Réalisateurs", alla Festa Internazionale di Roma, al Festival
Max Ophüls di Saarbrücken, al Dubai Film Festival, al Festival Internazionale
di Pusan, ai festival dei cortometraggi presso gli impianti di Regensburg e
Landshut, al festival dei corti di Clermont-Ferrand, al Tallinn Black Nights
Festival, e al festival del montaggio di Colonia.
L'impegno in Italia. BMW Group Italia ha partecipato alla prima e seconda
edizione di "Cinema - Festa Internazionale di Roma". Presente in veste di
partner ufficiale con il brand MINI, con il marchio BMW ha offerto nel 2006 il
proprio sostegno ai German Days, dedicati al nuovo cinema tedesco dall'
Ambasciata tedesca in Italia e da German Films, e nel 2007 ha messo a
disposizione dell'organizzazione una piccola flotta di BMW Hydrogen 7 per
accompagnare le star sul red carpet e assicurare servizi di ecomobilità ad
alcuni ospiti selezionati del mondo istituzionale e cinematografico, quali
Monica Bellucci, Cate Blanchett, Francis Ford Coppola, Dario e Asia Argento,
Ang Lee, Halle Berry e Sean Penn.
Anche il marchio MINI può vantare una forte presenza nel mondo del cinema. In
Italia partecipa attivamente a numerosi festival del cinema, da Una notte in
Italia, che si tiene in Sardegna sull'isola di Tavolata, al festival del "noir"
di Courmayeur, senza dimenticare la partecipazione alla Festa di Roma. In
occasione di questo importante evento cinematografico MINI ha ospitato presso
la MINI Lounge - spazio ad accesso riservato pensato come luogo d'incontro per
professionisti, cineasti, attori e giornalisti - eventi, presentazioni, party e
cocktail, con una programmazione degna di un festival nel festival. Nell'
edizione 2007 ha partecipato alla Festa con una presenza di grande rilievo: la
MINI Clubman, che in anteprima nazionale ha accompagnato le star sul red
carpet. Sempre nella scorsa edizione MINI è stata partner di New Cinema Network
- un'iniziativa promossa dalla Festa del Cinema di Roma volta a sostenere lo
sviluppo finanziario dei progetti di film di registi emergenti di tutto il
mondo e a unire "the right producer with the right project" - con il Premio
MINI al miglior progetto europeo, assegnato al giovane regista polacco Slawomir
per "Bonobo Jingo".
Infine MINI, insieme a Studio Universal e al mensile Ciak, promuove quest'anno
per la terza volta consecutiva il concorso Young Directors Project, volto a
stimolare la creatività e la crescita di giovani talenti che vogliono muovere i
loro primi passi nel mondo del cinema.
Per ulteriori informazioni contattare:
Roberto Olivi
Corporate Communications Manager
Telefono: 02.51610.294 Fax 02.51610.0294
E-mail: Roberto.Olivi@bmw.it
oppure
Paride Vitale
MINI Comunicazione e P.R.
Telefono: 02.51610.710 Fax 02.51610.416
E-mail: Paride.Vitale@bmw.it
Media website: www.press.bmwgroup.com - http://bmw.lulop.com