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Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile: il Gruppo BMW presenta il progetto per un poliambulatorio per la prevenzione e la cura dell'HIV/AIDS in Sudafrica
Tue Sep 03 15:00:00 CEST 2002 Comunicati Stampa
Il Gruppo BMW continua il suo cammino nella lotta contro l'HIV/AIDS in Sudafrica. In occasione del Summit Mondiale di Johannesburg sullo Sviluppo Sostenibile, il Gruppo ha presentato un progetto per la realizzazione di un poliambulatorio in prossimità dello stabilimento BMW di Rosslyn. La clinica sarà costruita con la collaborazione della SEQUA, un organismo del Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.
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Alessandro Toffanin
BMW Group
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Autore.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Il Gruppo BMW continua il suo cammino nella lotta contro l'HIV/AIDS in
Sudafrica. In occasione del Summit Mondiale di Johannesburg sullo Sviluppo
Sostenibile, il Gruppo ha presentato un progetto per la realizzazione di un
poliambulatorio in prossimità dello stabilimento BMW di Rosslyn. La clinica
sarà costruita con la collaborazione della SEQUA, un organismo del Ministero
Federale Tedesco per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.
"Siamo lieti - sostiene Ian Robertson, Presidente della BMW Sudafrica - di
avere l'opportunità, attraverso questo centro, di ampliare il programma del
Gruppo BMW per la lotta all'HIV/AIDS in Sudafrica. Grazie alla collaborazione
con la SEQUA sarà possibile fornire alle comunità locali strumenti di
prevenzione e cura dell'HIV/AIDS".
Minimizzare la forza dell'HIV/AIDS
Oltre ad effettuare test e fornire consigli sull'HIV/AIDS, il futuro centro
ospiterà un servizio sanitario, una biblioteca e un nido per i bambini. Resta
inteso che il poliambulatorio sarà finanziariamente autosufficiente è sarà
gestito da persone della comunità locale. I progetti e i dettagli strutturali
sono in avanzato stadio di studio. Entro l'anno sarà dato inizio alla
costruzione. Il completamento dei lavori dovrebbe avvenire entro l'anno
prossimo e servirà una comunità di circa mezzo milione di persone.
"L'epidemia di HIV/AIDS in Sudafrica - ha ricordato Ian Robertson - sta
diventando un'enorme sfida sia sociale sia economica. Non si può semplicemente
ignorare la diffusione e la gravità di questa malattia tra i nostri
collaboratori, nelle comunità e, più generalmente parlando, nella società. Ecco
perché il Gruppo BMW ha sviluppato in Sudafrica un programma concreto e
specifico che offre soluzioni individuali a lungo termine per ridurre al minimo
le conseguenze di questa epidemia. Siamo fermamente convinti che il nostro
approccio possa servire anche in altri ambiti dell'economia".
Il programma anti-HIV/AIDS del Gruppo BMW si concentra in egual misura
sull'educazione, la prevenzione e la cura. Una parte importante di questo
processo è la creazione di fiducia. "I nostri collaboratori sanno - ammette
Robertson - che ogni possibile infezione non avrà conseguenze discriminatorie
per loro e per le loro famiglie. La conoscenza del grado di infezione è un
elemento di vitale importanza per curare la malattia e le svariate conseguenze".
Un programma di test dedicato
Uno studio compiuto con la collaborazione della camera di commercio e
dell'Università di Pretoria ha rilevato a partire dall'ottobre del 2001 il
livello di conoscenza dell'HIV/AIDS e delle modalità di trattamento della
malattia tra i collaboratori della BMW Sudafrica. I risultati dello studio
cosiddetto KAP (dall'inglese Knowledge, Attitude, Practice ovvero Conoscenza,
Attitudine e Pratica) sono stati integrati nei Programmi Personali
sull'HIV/AIDS realizzati per i dipendenti della BMW Sudafrica e per le loro
famiglie.
"Lo studio KAP - ammette la Dott.ssa Natalie Mayet, capo del Progetto HIV/AIDS
alla BMW Sudafrica - ha rivelato che oltre il 75% dei collaboratori avrebbero
voluto conoscere il loro stato di HIV. Abbiamo risposto a questa esigenza con
un apposito programma di test. Ogni collaboratore riceve assistenza medica
prima e dopo il test. Attualmente un terzo degli oltre 3.000 collaboratori
della BMW Sudafrica si è sottoposto al test dell'HIV. Soltanto il 10% è
risultato positivo, molto al di sotto della media nazionale che si attesta al
20%".
Aiuto ai malati di AIDS
I collaboratori della BMW Sudafrica e le loro famiglie che risultatano positivi
al test dell'HIV o sono affetti dall'AIDS conclamato ricevono ampia assistenza
medica attraverso il programma appositamente sviluppato 'AID for AIDS (AfA)'.
Tra l'altro, il programma prevede la gratuità di tutte le medicazioni
necessarie.
Anche la distribuzione di preservativi e di materiale educativo rientra tra i
compiti della BMW Sudafrica. Tra le altre iniziative, 60 collaboratori interni
volontari appositamente formati garantiscono la fornitura di informazioni
comprensibili ed educative ai colleghi sull'HIV e sull'AIDS.
Attualmente il programma HIV/AIDS del Gruppo BMW contempla principalmente i
collaboratori e le loro famiglie, per un totale di 20.000 persone circa. Il
passo successivo sarà quello che permetterà di estendere il programma nei
prossimi mesi ai concessionari e ai fornitori del Gruppo BMW e alle loro
famiglie. Per la fine di novembre del 2002 il programma dovrebbe coprire circa
40.000 individui. Inoltre, il Gruppo BMW ha dato inizio all'educazione dei più
giovani nei giardini d'infanzia all'interno dell'azienda e in oltre 60 scuole
in tutto il Sudafrica.
Oltre all'educazione, alla prevenzione ed alle cure per i collaboratori e le
loro famiglie, il Gruppo BMW contribuisce al Governo Sudafricano per lo
sviluppo di misure atte a limitare la diffusione della malattia e di reti di
accoglienza per gli affetti dalla malattia. Non soltanto BMW Sudafrica è membro
del SABCOHA (South African Coalition on HIV/AIDS ovvero Coalizione di Aziende
del Sudafrica contro l'HIV/AIDS), ma ne è anche finanziatore.
Il programma contro l'HIV/AIDS del Gruppo BMW è un esempio della responsabilità
sociale dell'azienda che va ben oltre i suoi collaboratori e allarga il suo
impegno all'intera società. L'azienda presenta a Johannesburg i suoi progetti
nel BMW Group Earth Lounge:
la migliore testimonianza pratica nell'ambito di una serata dedicata alla
'Responsabilità Sociale'.
www.worldsummit.de: il Summit Mondiale su Internet
Aggiornamenti sulle ultime notizie dal Summit sullo Sviluppo Sostenibile di
Johannesburg sono disponibili sul sito internet: www.worldsummit.de.
La cartella stampa completa "Sostenibilità, si può fare", assieme al materiale
fotografico relativo, sono disponibili sul sito www.press.nmw.com.