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Oscar dei motori: il Gruppo BMW fa incetta di premi
Fri Jun 27 12:00:00 CEST 2003 Comunicati Stampa
Il Gruppo BMW ha vinto tre premi su un totale di dodici consegnati in occasione della rinomata manifestazione di premiazione internazionale "Motore dell?anno". Nell'aggiudicarsi gli Oscar nn. 16, 17 e 18, il Gruppo BMW è diventato un "serial winner" nel più importante evento industriale in ambito motoristico. Il propulsore 3,2 litri sei cilindri della M3, il 2,5 litri sei cilindri della Z4 Roadster e il 1,600 cc quattro cilindri della MINI Cooper S sono stati tutti premiati con il titolo di "Motore dell'anno 2003" nelle loro rispettive categorie di cilindrata.
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Alessandro Toffanin
BMW Group
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Autore.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Il Gruppo BMW ha vinto tre premi su un totale di dodici consegnati in occasione
della rinomata manifestazione di premiazione internazionale "Motore dell'anno".
Nell'aggiudicarsi gli Oscar nn. 16, 17 e 18, il Gruppo BMW è diventato un
"serial winner" nel più importante evento industriale in ambito motoristico. Il
propulsore 3,2 litri sei cilindri della M3, il 2,5 litri sei cilindri della Z4
Roadster e il 1,600 cc quattro cilindri della MINI Cooper S sono stati tutti
premiati con il titolo di "Motore dell'anno 2003" nelle loro rispettive
categorie di cilindrata.
A partire dal 1999, quaranta rinomati giornalisti del settore provenienti da 18
paesi diversi hanno scelto i motori migliori dell'anno nel corso dell' "Expo
prove e motori" tenutosi a Stoccarda. Finora, i motori più premiati sono stati
quelli a quattro, sei, otto e dodici cilindri della BMW.
È principalmente merito del motore 3,2 litri sei cilindri in linea della M3,
che ha vinto ancora quest'anno, che la BMW risulta di gran lunga la Casa più
premiata. Avendo vinto il premio "Motore internazionale dell'anno" nel 2001,
premio molto ambito in quanto prescinde dalle classi di cilindrata, quello di
quest'anno nella classe tre-quattro litri è il terzo premio consecutivo per
l'M3. A proposito, questo propulsore si è imposto con quasi due volte il
punteggio (ossia 202 punti) della Porsche 911 GT3, che si è classificata al
secondo posto con 109 punti.
La vincitrice è la BMW M3
La giuria afferma che il motore BMW sei cilindri deve la sua schiacciante
vittoria (33 dei 40 giudici hanno votato in suo favore) alla ricchezza di
tecnologia che può vantare. Ed è tutto vero: il motore a quattro valvole per
cilindro con controllo variabile del doppio albero a camme, il cosiddetto "M
Bi-VANOS", con l'alimentazione separata dell'olio ad alta pressione e con la
sua impostazione da Formula Uno, rappresenta un vero gioiello ad elevate
prestazioni. I suoi 343 CV (252 kW) a 7.900 giri al minuto lo rendono uno dei
motori aspirati più potenti del mondo in termini di potenza specifica. Supera i
100 cavalli per litro senza sforzo e raggiunge una coppia massima di 365 Nm a
4.900 giri. Questo propulsore non è secondo a nessuno, capace di catapultare la
M3 da zero a 100 km/ora in appena 5,2 secondi. Secondo il giornalista
specializzato e giudice Padraic Deane del "Irish Auto Trade Journal": è
"probabilmente il migliore motore stradale esistente".
Collaudato ed affermato nelle Serie 3 e 5, nuovo per la Z4: il motore 2,5 litri
sei cilindri in linea
Anche se il secondo vincitore della Casa di Monaco, il 2,5 litri sei cilindri
in linea, è più anziano del concorso, diventa più moderno e più sportivo che
mai nel nuovo roadster Z4 ed offre prestazioni convincenti. Conoscendo già il
motore montato sulle 325i e 525i, i giudici lo trovano assolutamente più
convincente sulla Z4, dove la sua "natura sportiva" può essere esaltata al
meglio.
Con i suoi 192 CV (141 kW) a 6.000 giri al minuto ed una coppia di 245 Nm a
3.500 giri, il motore 2,5 litri rappresenta un altro degli entusiasmanti
propulsori sportivi realizzati dalla BMW. Accelerando da 0 a 100 km/h in soli 7
secondi e raggiungendo una velocità massima di 235 km/h, la due posti BMW è di
gran lunga la roadster sportiva dell'anno.
Nella classe di cilindrata da 2 a 2,5 litri, il motore della Z4 ha raccolto il
consenso di quasi tutti i giudici, grazie in parte ai suoi esemplari risultati
dal punto di vista di rispetto ambientale. Nel soddisfare le più rigide
normative sulle emissioni in Europa e negli Stati Uniti, rispettivamente EU4 e
ULEV, esso ha dimostrato che il piacere di guida sotto i cieli azzurri non deve
necessariamente lasciare una scia di fumo nero.
Il più grande onore conferito al più piccolo: un Oscar per la MINI
Anche il team MINI del Gruppo BMW può gioire per il premio assegnato al motore
della MINI Cooper S. Il motore base è stato sviluppato in collaborazione con la
Chrysler ed è montato anche sulla MINI One e sulla MINI Cooper. La versione
MINI Cooper S ha ricevuto un'iniezione di potenza da parte degli ingegneri del
Gruppo: sia il compressore che l'intercooler hanno aiutato il motore 1,6 litri
quattro cilindri della Cooper S a stravincere nella categoria 1,4-1,8 litri.
Il propulsore 16 valvole della MINI Cooper S spinge la piccola BMW con i suoi
163 CV (120 kW) a 6.000 giri/min. da 0 a 100 in 7,4 secondi... e poi ancora
fino a 218 km/h. Eppure, nonostante questa fantastica spinta, la media dei
consumi della MINI non supera gli 8,4 litri di carburante per 100 km. Tuttavia,
la curva di coppia del motore, che rende disponibile l'80 percento della coppia
massima di 210 Nm tra i 2.000 ed i 6.500 giri/min., ha colpito i giudici in
modo ancora più significativo. Secondo il loro giudizio, la MINI Cooper S deve
la sua maneggevolezza da go-kart ad un insieme di coppia e potenza ed al suo
peso di appena 1.140 kg, distribuiti in maniera ottimale tra i due assi.