PressClub Italia · Article.
Il BMW Group punta ad un altro anno record nel 2012
Tue Mar 13 10:00:00 CET 2012 Comunicati Stampa
Previsti nuovi record di vendite e di guadagni +++ Un margine EBIT per la Divisione Auto stimato fra l’8 e il10% +++ Il Gruppo punta a superare 2 milioni di veicoli venduti entro il 2016 +++
Contatto stampa.
Roberto Olivi
BMW Group
Tel: +39-02-51610-294
send an e-mail
Autore.
Roberto Olivi
BMW Group
Previsti nuovi record di vendite e di guadagni.
Un margine EBIT per la Divisione Auto stimato fra l’8 e il10%.
Il Gruppo punta a superare 2 milioni di veicoli venduti entro
il 2016
Monaco. Dopo un anno record nel 2011, il BMW Group
è fiducioso per quanto riguarda l’esercizio corrente.
“Per il 2012, stiamo puntando a nuove cifre record per quanto
riguarda il volume di vendite e per i guadagni lordi”, ha
dichiarato Norbert Reithofer, Presidente del Consiglio di
Amministrazione di BMW AG in occasione della Conferenza Stampa
Annuale di Bilancio svoltasi martedì a Monaco. La Divisione
Auto è sulla buona strada per ottenere un margine EBIT
compreso fra l’otto e il dieci percento; un risultato in linea
con i nostri obiettivi di redditività a lungo termine.
Purché la situazione economica globale non peggiori, il BMW
Group prevede per la Divisione Auto un margine EBIT più
vicino al dieci che non all’otto percento per il 2012.
“Abbiamo iniziato l’anno nuovo con le ordinazioni
ai massimi livelli e con una gamma di modelli molto
“appeal”. Il BMW Group – ha continuato Reithofer
– intende crescere più velocemente del mercato nel suo
insieme nel 2012 e si aspetta di ottenere nuovi record di volumi di
vendite per i brand BMW, MINI e Rolls-Royce”. Un driver
importante per la crescita sarà costituito dalla nuova BMW
Serie 3, la cui versione berlina è disponibile in tutto il
mondo dall’11 febbraio 2012.
Nel 2012 saranno lanciati e rivisti anche altri nuovi modelli,
compresa la BMW Serie 6 Gran Coupé a giugno – la prima
coupé quattro porte nella storia dell’azienda – e
il restyling dell’ammiraglia del gruppo, la BMW Serie 7, nel
mese di luglio.
Anche la Divisione Moto amplierà la sua gamma di
prodotti nel 2012, con nuovi modelli come lo scooter BMW e le
moto stradali Husqvarna che daranno una buona spinta alle
vendite, al fatturato e ai guadagni. Si prevede che
continuerà anche la buona performance della Divisione
Servizi Finanziari. Il BMW Group prevede che sarà di
nuovo in grado di ottenere un ROE nel 2012 di almeno il 18%.
Queste previsioni si basano sul presupposto che le condizioni
economiche mondiali restino stabili.
L’obiettivo di un volume di vendite a lungo termine
sarà raggiunto molto in anticipo rispetto alle previsioni
La Strategia Number ONE, adottata già dal 2007, ha
consentito al BMW Group di avviarsi subito sulla buona strada per un
futuro di successo. I benefici di questa strategia sono ora
chiaramente visibili. “Lo scorso anno – ha spiegato
Reithofer – è stato l’anno di maggior successo
nella storia aziendale del BMW Group, con nuovi record ottenuti in
termini di vendite, di fatturato e di guadagni”.
Continueremo a sviluppare e ad attuare in futuro la Strategia
Number ONE. Il BMW Group continuerà a concentrarsi sul
segmento premium. “Premium è e rimane il nostro modello
e la base per il futuro successo del BMW Group”, ha
sottolineato Reithofer. “In termini di innovazione, di design,
di sostenibilità e di efficienza, i nostri veicoli
continueranno a rappresentare i punti di riferimento nel segmento premium”.
Una crescita redditizia sarà ottenuta grazie al lancio
di nuovi prodotti in tutti i segmenti e all’entrata in
nuovi mercati. “Stiamo puntando a un volume di vendite in
tutto il mondo di oltre due milioni di veicoli entro il 2016 e
quindi significativamente in anticipo rispetto a ciò che
era stato pianificato per il 2020”, ha dichiarato Reithofer.
L’azienda resta impegnata a conseguire i suoi obiettivi
di redditività a lungo termine e punta ad ottenere un
margine EBIT sostenibile tra l’otto ed il dieci per cento
nella Divisione Auto. In base agli sviluppi politici ed
economici, tuttavia, i margini effettivi potranno risultare al
di sopra o al di sotto di quelli previsti.
Gli investimenti per nuove tecnologie e per espandere la rete
produttiva aumenteranno nei prossimi anni. Anche così, il
rapporto delle spese in conto capitale resterà in futuro al
di sotto del 7% (2011: 5,4%).
Nel 2011 il BMW Group stabilisce nuovi record per volumi di
vendite
e guadagni
Nello scorso anno, il BMW Group ha di nuovo stabilito ulteriori
record di volumi di vendite, di fatturato e di guadagni. Rispetto
all’anno precedente, il fatturato del Gruppo è
aumentato del 13,8% a 68.821 milioni di euro (2010: 60.477 milioni
di euro). In termini di guadagno, il profitto lordo (EBT) è
cresciuto del 52,1% a 7.383 milioni di euro (2010: 4.853 milioni di
euro), il profitto prima del risultato finanziario (EBIT) del 56,9%
a 8.018 milioni di euro (2010: 5.111 milioni di euro) ed il profitto
netto del 51,3% a 4.907 milioni di euro (2010: 3.243 milioni di
euro). Il numero totale di auto dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce
consegnate ai clienti è cresciuto del 14,2% raggiungendo la
nuova cifra record di 1.668.982 unità (2010: 1.461.166 unità).
Alla luce di questa ottima performance, il BMW Group intende
permettere ai suoi azionisti la partecipazione in misura appropriata
al successo del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione e quello di
Sorveglianza proporranno agli azionisti, in occasione
dell’Assemblea Generale Annuale del 16 maggio 2012, che il
dividendo venga portato ad un nuovo ragguardevole livello di 2,30
euro (2010: 1,30 euro) per azione ordinaria e di 2,32 euro (2010:
1,32 euro) per azione privilegiata, pari ad un payout ratio del 30,7%.
Il margine EBIT della Divisione Auto aumenta all’11,8%
Anche la Divisione Auto ha fatto registrare cifre record per il
2011. Il fatturato è aumentato del 16,8% a 63.229 milioni di
euro (2010: 54.137 milioni di euro). L’EBIT è volato
del 71,7% a 7.477 milioni di euro (2010: 4.355 milioni di euro) ed
il profitto lordo del 75,5% a 6.823 milioni di euro (2010: 3.887
milioni di euro). Il margine EBIT per la Divisione Auto è
stato quindi dell’11,8% rispetto al margine EBIT
dell’intero anno di “oltre il 10%” precedentemente
previsto per la Divisione. I fattori principali che sono alla base
del miglioramento significativo dei guadagni della Divisione sono da
attribuire, da una parte, al rapido aumento del volume di vendite e,
dall’altra, alle migliorate strutture dei costi.
La buona performance in termini di guadagni nel 2011 ha
aiutato a generare un forte cash flow nella Divisione Auto. Allo
stesso tempo, il lancio sul mercato di serie di modelli dagli
alti volumi, come la BMW Serie 1 e la BMW Serie 3, ha avuto un
impatto sul capitale di esercizio, riducendo così il free
cash flow. Altri fattori che hanno inciso positivamente sono
stati: la quota del prezzo di acquisto per l’acquisizione
dell’ING Car Lease Group, in capo alla Divisione Auto,
l’acquisto di azioni nella SGL Carbon e l’aumento
del capitale presso la BMW Bank GmbH.
Il free cash flow nell’esercizio 2011 è ammontato
a 2.133 milioni di euro (2010: 4.471 milioni di euro).
Riequilibrato per tener conto dei fattori di cui abbiamo
accennato sopra, esso sarebbe stato di 3.494 milioni di euro.
Nel 2012 il BMW Group prevede un free cash flow di oltre 3
miliardi di euro per la Divisione Auto.
Nel 2011 il marchio BMW ha stabilito nuovi record di vendite,
facendo registrare un aumento del 12,8% a 1.380.384 unità
(2010: 1.224.280 unità). Le vendite della BMW Serie 3 sono
rimaste elevate con 384.464 unità (2010: 399.009
unità; -3,6%), nonostante il cambio di modello. Dall’11
febbraio 2012, la nuova BMW Serie 3 Berlina è disponibile in
tutto il mondo. Le vendite della BMW Serie 5 sono cresciute del
39,4% a 332.501 unità (2010: 238.454 unità),
assicurando la posizione di leader di mercato nel suo segmento. La
BMW Serie 6, che ha visto i lanci della nuova Cabrio nella primavera
2011 e della nuova Coupé in autunno, ha visto aumentare il
volume di vendite del 60,7% a 9.396 unità (2010: 5.848 unità).
La BMW Serie 7, ammiraglia del marchio, ha continuato la sua
buona performance, vendendo 68.774 unità (2010: 65.814
unità) nel 2011, pari ad un incremento del 4,5% rispetto
all’anno precedente. Anche i modelli della famiglia BMW X
continuano ad affermarsi con un alto grado di popolarità. Le
vendite della BMW X1 sono cresciute del 26,4% a 126.429 unità
(2010: 99.990 unità), mentre la BMW X3 ha più che
raddoppiato il suo volume di vendite, portandolo a 117.944
unità (2010: 46.004 unità). Le vendite della BMW X5
sono aumentate del 2,6% a 104.827 unità (2010: 102.178
unità), permettendo a questo modello di grandissimo successo
di rimanere leader del mercato nel segmento premium degli Sport
Activity Vehicles.
Anche il marchio MINI è stato in grado di raggiungere
nuovi elevati volumi di vendite nel 2011. In totale, sono state
vendute 285.060 MINI (2010: 234.175 unità), il 21,7% in
più rispetto all’anno precedente. La MINI
Countryman si è comportata particolarmente bene, con le
vendite cresciute più di sei volte a 89.036 unità
(2010: 14.337 unità). La MINI Coupé è stata
lanciata a settembre 2011 come quinto modello della famiglia
MINI, registrando un volume di vendite di 3.799 unità a
fine anno.
La Rolls-Royce Motor Cars ha continuato la sua buona
performance nel 2011, facendo registrare il miglior volume di
vendite dei suoi 107 anni di storia, con 3.538 automobili
consegnate ai clienti (2010: 2.711 unità; +30,5%).
Il BMW Group è stato in grado di aumentare i volumi di
vendite in quasi tutti i mercati nel corso dello scorso anno. In
Europa, il numero di auto vendute è salito dell’8,5% a
858.383 unità. Le nuove immatricolazioni in Germania sono
cresciute del 6,8% a 285.257 unità. Aumenti sono stati
registrati anche in Gran Bretagna (167.456 unità; +8,2%), in
Italia (72.521 unità; +4,9%) e in Francia (70.442
unità; +8,6%). Il volume di vendite in Nord America è
aumentato del 14,4% a 341.345 unità; il dato include le
306.349 unità vendute negli Stati Uniti (+14,9%).
Nel 2011 il BMW Group ha fatto registrare una crescita
significativa in Asia, con il volume di vendite in aumento del 31,1%
a 375.452 unità. Le vendite in Cina sono aumentate del 37,7%
con 233.630 unità ed in Giappone del 9,2% con 47.663 unità.
EBIT di 45 milioni di euro per la Divisione Moto nel 2011
La Divisione Moto ha fatto registrare una buona performance
nonostante le condizioni di mercato insistentemente sfavorevoli. Il
numero totale di moto vendute in tutto il mondo è aumentato
del 3,1% a 113.572 unità (2010: 110.113 unità). Nel
2011 BMW Motorrad è stata in grado di aumentare il volume di
vendite portandolo al nuovo livello record di 104.286 unità
(2010: 98.047; +6,4%). La performance di Husqvarna, in termini di
vendite, è stata influenzata da diversi fattori, in
particolare dalle condizioni sfavorevoli nel mercato delle moto
fuoristrada (9.286 unità / 2010: 12.066; -23,0%).
Il fatturato della Divisione è cresciuto del 10,1% a
1.436 milioni di euro (2010: 1.304 milioni di euro), grazie
all’aumento del volume di vendite. Come conseguenza della
ristrutturazione di Husqvarna, l’EBIT è diminuito
scendendo a 45 milioni di euro (2010: 71 milioni di euro) ed il
profitto lordo a 41 milioni di euro (2010: 65 milioni di euro).
Una performance eccellente per la Divisione Servizi
Finanziari
Anche la Divisione Servizi Finanziari ha
fatto registrare un’ottima performance nel 2011, traendo
beneficio dal suo portafoglio prodotti davvero interessante, dalle
favorevoli condizioni di rifinanziamento e da una migliore
situazione di rischio. Il fatturato della Divisione è
aumentato del 5,4% a 17.510 milioni di euro (2010: 16.617 milioni di
euro). Il profitto lordo è cresciuto del 47,4% a 1.790
milioni di euro (2010: 1.214 milioni di euro).
Al 31 dicembre 2011, la Divisione Servizi
Finanziari gestiva un portafoglio di 3.592.093 contratti di
leasing e di finanziamento al credito, il 12,6% in più
rispetto ad un anno prima. Il numero di nuovi contratti di
leasing e di finanziamento al credito sottoscritti (1.196.610)
è stato del 10,5% in più rispetto all’anno
precedente. Il volume delle nuove attività è stato
maggiore nei confronti dell’anno precedente, sia per
quanto riguarda il finanziamento al credito (+4,6%) sia per il
leasing (+25,0%).
La percentuale di nuovi veicoli del BMW Group finanziati o
ceduti in leasing dalla Divisione Servizi Finanziari è
stata pari al 41,1%, 7,1 punti percentuali in meno rispetto
all’anno precedente. La diminuzione è dovuta
principalmente al fatto che, per la prima volta, vengono inclusi
i dati per il mercato cinese; infatti, la percentuale di veicoli
finanziati o ceduti in leasing in Cina è
significativamente più bassa rispetto alla media degli
altri mercati automobilistici.
Forte aumento nella forza lavoro nel 2011
Durante lo scorso anno il numero di dipendenti è aumentato
significativamente. Alla fine del 2011, la forza lavoro globale del
Gruppo contava 100.306 dipendenti, pari ad un incremento del 5,1%
(31 dicembre 2010: 95.453 dipendenti). Uno dei motivi alla base di
questa crescita è stata l’acquisizione dell’ING
Car Lease Group. Inoltre, sono stati assunti lavoratori
specializzati per tenere il passo con la forte domanda di veicoli
BMW e per portare avanti lo sviluppo di nuove tecnologie.
Inoltre, sono stati assunti più apprendisti per
rispondere alla domanda di lavoratori specializzati del BMW
Group, in Germania come all’estero. Il numero di
apprendisti è aumentato del 2,7% nel corso
dell’anno, per arrivare a 3.899 unità al 31
dicembre 2011.
BMW Group
Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI, Husqvarna Motorcycles e
Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e
motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda
globale, il BMW Group dispone di 25 stabilimenti di produzione
dislocati in 14 paesi e di una rete di vendita diffusa in più
di 140 nazioni.
Il BMW Group ha raggiunto nel 2011 volumi di vendita di 1,67
milioni di automobili e oltre 113.000 motociclette nel mondo. I
profitti lordi per il 2011 sono stati di 7,38 miliardi di Euro, il
fatturato è stato di 68,82 miliardi di Euro. La forza lavoro
del BMW Group al 31 dicembre 2011 era di circa 100.000 associati.
Il successo del BMW Group è fondato su una visione
responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda
ha sempre adottato una filosofia fondata sulla
eco-compatibilità e sulla sostenibilità
all’interno dell’intera catena di valore, includendo la
responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno
nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di
questo impegno, negli ultimi sette anni, il BMW Group è stato
riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.
www.bmwgroup.com
Facebook: http://www.facebook.com/BMWGroup
Twitter: http://twitter.com/BMWGroup
YouTube: http://www.youtube.com/BMWGroupview