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BMW e la sostenibilità al Solarexpo 2012
Fri Apr 20 13:51:21 CEST 2012 Comunicati Stampa
La gamma BMW EfficientDynamics ed ActiveHybrid sarà presente e disponibile per test drive alla 13a edizione di Solarexpo: mostra internazionale sulle energie rinnovabili, green building e fotovoltaico che si svolgerà a Fiera Verona dal 9 all’11 maggio 2012
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Roberto Olivi
BMW Group
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Autore.
Roberto Olivi
BMW Group
La gamma BMW EfficientDynamics ed ActiveHybrid sarà presente e
disponibile per test drive alla 13a edizione di Solarexpo: mostra
internazionale sulle energie rinnovabili, green building e
fotovoltaico che si svolgerà a Fiera Verona dal 9 all’11
maggio 2012.
Il BMW Group è il costruttore automobilistico più
sostenibile del mondo da sette anni. E’ anche l’unica
azienda del settore a figurare, ogni anno, in questa famiglia di
indici da quando fu creata nel 1999.
La sostenibilità è parte integrante della
strategia aziendale del BMW Group. Già nel 1973 l’azienda
nominò un responsabile per l’ambiente. Da allora, ha
sistematicamente rinnovato il suo concetto di sostenibilità.
Nel 2009, la sostenibilità aziendale è stata consolidata
come obiettivo aziendale a livello di Gruppo. Oggi, il Consiglio di
Sostenibilità, che comprende tutti i membri del Consiglio di
Amministrazione, definisce l’allineamento strategico mediante
obiettivi interni vincolanti e il Comitato Esecutivo di
Sostenibilità prepara la strada per l’attuazione nelle
relative divisioni. Questo concetto è stato ulteriormente
esteso con l’introduzione di un nuovo sub-brand: BMW i.
Il BMW Group persegue una strategia a lungo termine con la
finalità di ridurre i consumi e le emissioni allo scarico delle
proprie vetture, parte integrante del progetto è nel contempo
il continuo miglioramento delle prestazioni e del piacere di guidare
che tanto identifica il nostro Brand. Vincere il dualismo
prestazione/consumi richiede uno sforzo notevole in termini di ricerca
e sviluppo, quindi di investimenti, ed è all’origine del
nome stesso della strategia: BMW EfficientDynamics, una dinamica efficiente.
Prima ancora dell’esistenza di normative europee che
imponessero una continua e costante riduzione delle emissioni di CO2,
il BMW Group ha aderito nel 1995 agli accordi tra i costruttori
europei per un’autoregolamentazione delle emissioni di anidride
carbonica della flotta circolante.
Impegno che ha portato il BMW Group ad una riduzione del 30% dal
1995 al 2010 delle emissioni di CO2 delle proprie vetture circolanti
in Europa.
L’obiettivo presente e futuro è stato affrontato
con una strategia a lungo termine che prevede inizialmente un continuo
miglioramento ed ottimizzazione delle tecnologie già presenti
per proseguire poi con una continua elettrificazione dell’auto.
Oggi è stata migliorata l’aerodinamica,
l’efficienza di singoli componenti, il rendimento dei motori,
è stato introdotto il recupero dell’energia in frenata
che permette di caricare la batteria nelle fasi di dinamica del
veicolo senza consumo di carburante: la frenata ed il rilascio. In
queste fasi è l’energia cinetica del veicolo ad essere
trasformata in elettricità e non l’energia contenuta nel
carburante. Questa tecnologia assume il massimo dell’efficienza
nel momento in cui molti componenti, tradizionalmente trascinati dal
motore, vengono resi elettrici. Tante, grandi o piccole soluzioni che,
ognuna con il proprio contributo, permettono una riduzione dei consumi
e delle emissioni fino a valori del 15/20 % e sono di serie su tutta
la gamma BMW. All’interno di una gamma completa, vengono
comunque offerte alcune vetture denominate EfficientDynamics che
accentuano l’aspetto di efficienza raggiungendo livelli di
eccellenza nel proprio campo di applicazione.
La BMW 116d EfficientDynamics è una vettura in grado di
sviluppare 116 CV con consumi nel ciclo misto europeo di soli 3,8
l/100 km, pari a 26 km/l, e 99 g/km di CO2.
Nella gamma intermedia la BMW 320d EfficientDynamics è
veramente un esempio di moderna auto ecologica, una berlina di lusso
con 163 CV e livelli di emissioni particolarmente bassi, 4,1 l/100 km
e 109 g/km di CO2. La vettura, quando dotata dell’optional BMW
BluePerformance, soddisfa le normative Euro 6, la cui applicazione
è prevista per il 2014.
Anche la fascia alta di mercato offre delle vetture
particolarmente efficienti abbinate ad un aspetto di comfort
d’eccellenza. La BMW 520d EfficientDynamics offre un veicolo con
184 CV e consumi limitati a 4,5 l/100 km nel ciclo misto (ma soli 3,6
nell’extra urbano!) e valori di 119 CO2 di g/km. Veramente
valori d’eccellenza per la fascia di appartenenza.
La continua elettrificazione dell’auto ci sta introducendo
a quello che fino a poco tempo fa era considerato il medio termine
della strategia BMW EfficientDynamics. Dal 2009 il Gruppo ha
introdotto nella gamma alta, Serie 7 e BMW X6, la tecnologia ibrida.
L’abbinamento e la continua interazione di motori elettrici a
tradizionali motori a benzina ha permesso di abbassare di un ulteriore
15/20% le emissioni allo scarico di queste vetture.
Ora è la volta della Serie 5 che con la BMW ActiveHybrid
5 offre un veicolo dalle prestazioni da vera sportiva che introduce
nuovi modi di viaggiare: la ‘planata’ a motore spento alle
alte velocità, sfruttando solo l’inerzia del veicolo e la
modalità solo elettrico in limitati percorsi cittadini. La
versione ibrida della Serie 5 dispone di una potenza di sistema di 340
CV in grado di prestazioni da sportiva con accelerazioni 0-100 km/h
sotto i sei secondi con caratteristiche ecologiche di vetture ben
più piccole: 6,4 litri per 100 chilometri e soli 149 g/km di CO2.
Nel corso di quest’anno è già prevista una
BMW Serie 3 per completare la gamma di vetture ibride, mentre il 2013
vedrà la nascita di un veicolo completamente elettrico. Il
progetto che ha portato allo sviluppo definitivo della vettura ha
visto una sperimentazione sul campo con MINI e BMW Serie 1 elettriche
che ha portato ad alcune considerazioni interessanti: il Cliente
dell’auto elettrica richiede una vettura quattro posti con
discreta capacità di carico e che per offrire un prodotto
realmente efficiente occorre far nascere un veicolo apposta. Non deve
essere un veicolo concepito per un motore tradizionale e poi adattato
all’uso elettrico, ma deve nascere un veicolo direttamente
elettrico. Questo permette di mettere le batterie nel pianale della
vettura, in posizione ribassata e protetta, e ridurre il più
possibile i pesi sviluppando l’uso di materiali fino ad ora
dedicati alle competizioni.
L’utilizzo della fibra di carbonio, industrializzata per
ridurre i costi di produzione, e dell’alluminio permette di
ottenere un veicolo completamente elettrico, ancora a livello di
concept, con un peso di poco superiore ai 1.250 kg con quattro posti,
125 kW di potenza ed autonomie tra i 130 e 160 km.
Il brand BMW i si presenterà sul mercato a partire dal
2013 con due modelli. Dapprima la BMW i3, nota inizialmente come
Megacity Vehicle, che affronta le sfide di mobilità del futuro
nell’ambiente urbano, interpretando come prima “automobile
elettrica premium” i tipici attributi che caratterizzano una BMW
in una chiave futuristica ed innovativa. Successivamente, la BMW i8
(in arrivo nel 2014), un’automobile sportiva modernissima,
progressista, intelligente ed innovativa. Grazie al proprio concetto
ibrido Plug In, la vettura abbina un motore a combustione interna e un
propulsore elettrico regalando un’esperienza di guida
straordinaria, con un consumo di carburante e delle emissioni
estremamente bassi.
Oltre alle autovetture, una parte integrale di BMW i sarà
un’offerta supplementare di servizi di mobilità,
utilizzabili indipendentemente dall’automobile stessa. Una vera
novità in questo campo saranno dei servizi di mobilità
indipendenti dalla vettura. Al centro dei lavori troviamo delle
soluzioni per utilizzare meglio i parcheggi, dei sistemi di
navigazione intelligenti con un’offerta di informazioni locali,
la pianificazione di percorsi intermodale e il Premium Car sharing. In
aggiunta alla gamma di servizi sviluppati internamente, il BMW Group
punta sulla cooperazione con aziende partner e su partecipazioni
strategiche di capitale ad imprese che offrono servizi di
mobilità. A questo scopo è stata fondata la BMW i
Ventures. L’obiettivo della società è di ampliare
a lungo termine il portafoglio di prodotti di BMW i con partecipazioni
ad aziende che offrono servizi altamente innovativi, come
“MyCityWay” o “ParkatmyHouse”.
Il BMW Group
Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI, Husqvarna Motorcycles e
Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette
di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il
BMW Group dispone di 25 stabilimenti di produzione dislocati in 14
paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.
Il BMW Group ha raggiunto nel 2011 volumi di vendita di 1,67
milioni di automobili e oltre 113.000 motociclette nel mondo. I
profitti lordi per il 2011 sono stati di 7,38 miliardi di Euro, il
fatturato è stato di 68,82 miliardi di Euro. La forza lavoro
del BMW Group al 31 dicembre 2011 era di circa 100.000 associati.
Il successo del BMW Group è fondato su una visione
responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha
sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e
sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena
di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un
chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In
virtù di questo impegno, negli ultimi sette anni, il BMW Group
è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones
Sustainability Index.
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