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I campioni paralimpici Alex Zanardi e Fabrizio Macchi festeggiano il decennale di Progetto SciAbile
Thu Feb 07 16:37:00 CET 2013 Comunicati Stampa
Si festeggia quest’anno il decennale di Progetto SciAbile, l’iniziativa promossa da BMW Group Italia in collaborazione con la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project che si propone di insegnare a sciare a tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale qualificato e preparato tecnicamente. Un’iniziativa di successo iniziata nel 2003, con oltre 7.000 ore di lezione svolte sul campo e circa 600 allievi di tutte le età che, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di Sauze d’Oulx (Torino). Sulle piste di Sauze d’Oulx con i maestri e gli allievi di Progetto SciAbile per celebrare il decennale dell’attività della scuola ci sarà anche Alex Zanardi due ori e un argento a Londra 2012 e il campione di ciclismo Fabrizio Macchi che per l’occasione ha voluto provare di persona il corso base di Progetto SciAbile
Contatto stampa.
Patrizia Venturini
BMW Group
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Autore.
Patrizia Venturini
BMW Group
Si festeggia quest’anno il decennale di Progetto SciAbile,
l’iniziativa promossa da BMW Group Italia in collaborazione con la
Scuola Sci Sauze d’Oulx Project che si propone di insegnare a sciare a
tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale
qualificato e preparato tecnicamente. Un’iniziativa di successo
iniziata nel 2003, con oltre 7.000 ore di lezione svolte sul
campo e circa 600 allievi di tutte le età che, provenienti dall’Italia
e dall’estero, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di
Sauze d’Oulx (Torino). Sulle piste di Sauze d’Oulx con i maestri e gli
allievi di Progetto SciAbile per celebrare il decennale dell’attività
della scuola ci sarà anche Alex Zanardi due ori e un argento a Londra
2012 e il campione di ciclismo Fabrizio Macchi che per l’occasione ha
voluto provare di persona il corso base di Progetto SciAbile.
“Da dieci anni sosteniamo e promuoviamo progetto SciAbile - ha
dichiarato Gianni Oliosi, Direttore Relazioni Istituzionali e
Comunicazione BMW Group Italia - questo testimonia l’impegno sociale
di BMW Group Italia nel promuovere attivamente iniziative che
contribuiscono ad affrontare sfide sociali in progetti a lungo
termine, anche in un momento economico e di mercato molto difficile
come quello attuale. Altre testimonianze dell’impegno di BMW Group
Italia sono la BMW Research Unit HSR, creata in collaborazione con
l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano per lo
studio sulle cellule staminali adulte del cervello e la donazione
fatta nel 2012, in collaborazione con il Corpo Infermiere Volontarie
della Croce Rossa Italiana, per sostenere gli studi degli orfani delle
zone terremotate dell’Emilia Romagna ”.
“Sono testimonial di SciAbile dalla sua nascita - ha affermato
Alex Zanardi -, ogni anno torno a Sauze d’Oulx, in provincia di
Torino, con grande piacere perché mi piace sciare in compagnia di
questi ragazzi e dei loro maestri, e soprattutto perché credo
nell’utilità e nell’importanza di questo progetto. In molte occasioni
mi sono reso conto che queste giornate sulle piste servono ai ragazzi
per imparare a superare certe difficoltà, sentirsi più forti e trovare
fiducia in se stessi.
La scuola di sci - ha proseguito Zanardi - è riuscita a dotarsi
di attrezzature come monosci, bi-sci, Tandem Ski, stabilizzatori per
amputati e caschi con megafono per non vedenti, che permettono
adattamenti ad ogni allievo. E così i maestri possono seguire
programmi tecnici specifici. Ogni anno sciamo tutti insieme e ci
divertiamo tantissimo, e sono convinto che anche per questi ragazzi la
nostra sciata sia la prima di una lunga serie”.
“Da anni seguo Progetto SciAbile come appassionato e come
giornalista, - ha proseguito Fabrizio Macchi -. Quest’anno mi sono
deciso a rimettere gli sci per poter andare sulle piste con mio
figlio, quale occasione migliore per provare il corso base di
SciAbile. In pochi giorni sono tornato a sciare, è stato meraviglioso,
l’entusiasmo e la passione che trasmettono i maestri è contagiosa e
adesso sono finalmente pronto per sfrecciare sulle piste
all’inseguimento di mio figlio”.
Il bilancio di Progetto SciAbile
La stagione in corso ha contato finora circa 70 allievi (65% uomini, 35% donne) con la previsione di arrivare a 120, mentre i maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project coinvolti fino ad ora sono una ventina. Disabilità fisiche (40%), cognitive (40%) e sensoriali (20%) non hanno fermato gli sciatori di Progetto SciAbile: di età compresa tra i 4 e i 65 anni, con circa il 35% di età inferiore ai 15 anni, sono giunti da tutta Italia, senza dimenticare gli allievi provenienti dall’Inghilterra, sempre più numerosi.
La stagione 2011/2012 ha visto partecipare al progetto 138 allievi
con disabilità motorie, sensoriali e intellettive che si sono
ritrovati per condividere le lezioni della scuola sci di Sauze d’Oulx.
“Dopo anni di attività, sempre più allievi hanno perfezionato la
loro tecnica, raggiungendo un buon livello sciistico. Abbiamo quindi
deciso - ha dichiarato Andrea Gamba, maestro di sci del progetto
SciAbile - che era giunto il momento di poter offrire qualcosa in più,
attraverso l’avviamento all’agonismo, in modo da fornire nuovi stimoli
e la possibilità di evoluzione a chi ne abbia le potenzialità e ne sia
motivato. In collaborazione con lo sci club Sportinia, (sezione
agonistica della Sauze Project, iscritto alla FISIP), stiamo seguendo
alcuni ragazzi nella sciata autonoma e introducendo la tecnica fra i
pali nella disciplina dello slalom gigante”.
“Considerato il numero sempre maggiore di allievi con sordità
che frequentano i nostri corsi di sci con continuità e buoni
risultati, siamo stati stimolati nel ricercare il modo migliore per
rendere la nostra comunicazione più efficace ed immediata anche con
questi allievi. - ha affermato Alberto Bergoin Presidente della scuola
di sci Sauze d’Oulx Project - Abbiamo quindi deciso di frequentare un
corso per apprendere la LIS (Lingua Italiana dei Segni). Fin da subito
abbiamo potuto notare dei miglioramenti, anche relazionali: stupisce
in positivo e viene infatti molto apprezzato il nostro tentativo, al
momento ancora un po’ rudimentale, di utilizzare la loro lingua e di
avvicinarsi con passione al mondo dello “sport silenzioso” [così viene definito]”.
“Stiamo finendo di frequentare il corso di LIS: due ore a
settimana di lezione, focalizzata in particolar modo sui termini utili
nella nostra attività - ha continuato Alberto Bergoin - le persone non
udenti comunicano con una vera e propria lingua (differente per ogni
nazione): il sistema di grammatica è visivo-gestuale, utilizzando in
modo simultaneo il mani, la faccia e le spalle. La Lingua dei Segni è
molto diversa dai gesti che le persone udenti usano durante una
normale conversazione, e possiede una grammatica e una sintassi.
Ciò che cambia con gli allievi non udenti non è la tecnica, ma
l’aspetto comunicativo, che nello sport è fondamentale. Prima di
iniziare il corso dovevamo avvalerci di un interprete anche sulle
piste, ora invece è migliorato molto l’aspetto relazionale, perché si
accoglie l’allievo nella sua diversità, con una relazione diretta e
alla pari. Aiuta inoltre ad uscire da un isolamento nel quale spesso
le persone non udenti si vedono confinate: anche nell’attività
agonistica tale disabilità viene considerata a parte”.
“E’ positivo constatare il numero sempre maggiore di allievi che
ormai sciano con noi da tempo - ha affermato Claudia Gambarino,
psicologa e maestra di sci -, alcuni da dieci anni, crescendo con noi
e creando un legame molto intenso. L’inclusione sociale attraverso lo
sport e l’attività motoria è considerata un fattore di stimolo
fondamentale per migliorare la propria qualità della vita e le proprie
competenze psicologiche, sociali e motorie.
Purtroppo persistono ancora alcuni stereotipi e pregiudizi rispetto
allo sport e alla disabilità, insieme a barriere fisiche e
psicologiche da superare: un campione fuoriclasse come Alex Zanardi è
quindi un grande esempio per tutti, sia dal punto di vista umano che
sportivo, oltre che una fonte di motivazione e stimolo per i nostri
ragazzi che decidono di venire a provare questo sport meraviglioso”.
“Anche quest’anno stiamo riuscendo a garantire un efficiente
sistema di trasporto a singoli allievi, scuole e associazioni, - ha
concluso Alberto Bergoin -, un particolare ringraziamento va alla
Croce Verde, che ci sta aiutando mettendo a disposizione dei pulmini a
titolo gratuito”.
La Scuola Sci Sauze d’Oulx Project e Progetto SciAbile
La partecipazione ai corsi è aperta a disabili con deficit motori, sensoriali e psichici. La scuola fornisce in dotazione agli allievi gli strumenti e i mezzi necessari alle attività proposte, come mono-sci, bi-sci, stabilizzatori, slitte speciali o ferma punte, megafono per non vedenti. Il successo di questa iniziativa è reso possibile dall’attivo impegno dei maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del corso una completa autonomia e libertà sulle piste da sci. BMW Italia copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell'attrezzatura (in dotazione all’allievo per tutta la durata del corso). Lo skipass è fornito dal comprensorio sciistico della Via Lattea. Per ulteriori informazioni http://www.sauzedoulxproject.it/sciabile oppure http://www.facebook.com/SciAbile.
Per ulteriori informazioni:
Patrizia Venturini - Public Relations
Tel.: 02.51610.164 Fax: 02.51610.416
E-mail: Patrizia.Venturini@bmw.it
Contatti stampa:
www.press.bmwgroup.com (comunicati e foto) e http://bmw.lulop.com (filmati)
Per maggiori informazioni:
Scuola Sci Sauze d’Oulx Project - Tel.: 0122.858942
Email:
info@sauzeproject.it - Website: www.sauzeproject.it.
Facebook: http://www.facebook.com/SciAbile
Il BMW Group
Il BMW Group è tra i produttori di automobili e motocicli di maggior
successo al mondo, con i marchi BMW, MINI, Husqvarna Motorcycles e
Rolls-Royce. Come azienda globale, il BMW Group gestisce 29
stabilimenti di produzione e montaggio in 14 paesi e ha una rete di
vendita globale in oltre 140 paesi.
Nel 2012, il BMW Group ha venduto quasi 1,85 milioni di
automobili e oltre 117.000 motocicli nel mondo. L'utile al lordo delle
imposte per l'esercizio 2011 è stato di 7,38 miliardi di Euro con
ricavi pari a 68,82 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2011, il BMW
Group contava circa 100.000 dipendenti.
Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione sul
lungo periodo e un’azione responsabile. Perciò, come parte integrante
della propria strategia, l'azienda ha istituito la sostenibilità
ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la responsabilità
globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare le risorse. Il
risultato di questi sforzi è che negli ultimi otto anni il BMW Group
figura come leader di settore negli indici di sostenibilità Dow Jones.
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