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Il Gruppo BMW a Orvieto per Umbria Jazz Winter
Thu Dec 07 12:00:00 CET 2000 Comunicati Stampa
Dal 28 dicembre all'1 gennaio, il Gruppo BMW sarà presente a Umbria Jazz Winter Festival con lo spirito di chi ormai si sente di casa, consapevole di arricchire l'evento inserendosi con armonia nel suggestivo scenario storico di Orvieto
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Alessandro Toffanin
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Alessandro Toffanin
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Per la prima volta il Gruppo BMW sarà presente in Italia con i suoi due marchi,
BMW e MINI
Dal 28 dicembre all'1 gennaio, il Gruppo BMW sarà presente a Umbria Jazz Winter
Festival con lo spirito di chi ormai si sente di casa, consapevole di
arricchire l'evento inserendosi con armonia nel suggestivo scenario storico di
Orvieto. L'impegno del Gruppo si manifesterà con un coinvolgimento attivo negli
appuntamenti musicali e con un intervento sulla città capace di dar risalto
estetico-emozionale ai valori di tradizione e innovazione propri delle forme e
del design BMW.
In piazza della Repubblica è di scena la C1
La BMW C1 è la prima due ruote al mondo in grado di proteggere il guidatore
grazie ad un abitacolo che offre sicurezza e ripara dal maltempo. Confortevole,
agile e divertente per muoversi nel traffico cittadino, la C1 si guida senza
casco, ma con le cinture di sicurezza allacciate. Per valorizzare in maniera
creativa i requisiti di sicurezza passiva di questo innovativo veicolo, verrà
creata in Piazza della Repubblica, nel centro di Orvieto, una struttura
composta da sei C1 che sorreggono una passerella in lega leggera, che può
reggere centinaia di chili di peso. La C1, infatti, presenta requisiti di
sicurezza pari a quelli di una moderna auto, grazie allo "space frame" in
alluminio a deformazione programmata.
BMW Jazz Club e tradizione Roadster a Palazzo del Popolo
Dopo il successo ottenuto all'appuntamento estivo di Perugia, il BMW Jazz Club
viene riproposto con entusiasmo alla Sala Expo a Palazzo del Popolo. Qui,
infatti, l'ambiente caratterizzato da BMW saprà interpretare al meglio lo
spirito della manifestazione, accogliendo gli appassionati in un'atmosfera
molto suggestiva.
In linea con lo spirito di tradizione e innovazione, l'area antistante il
Palazzo del Popolo accoglierà due roadster eccezionali: la nuova BMW Z8 e la
507, creata negli anni Cinquanta dal genio di Albrecht Graf Goertz e prodotta
in 252 esemplari.
L'accostamento di questi due modelli, oltre a sottolineare il fascino unico
della tradizione BMW, permette di cogliere l'influenza stilistica che il
progetto di Goertz ha esercitato sulla Z8, il cui design è quello tipico di
tutti roadster BMW: parte anteriore lunga, corti sbalzi e strumentazione
essenziale.
Con le sue linee eleganti, morbide e muscolose, unite alla formidabile potenza
del motore V8 da 400 CV, la Z8 rappresenta l'espressione più avanzata di quel
piacere di guidare che è il tratto distintivo di tutte le vetture BMW.
La MINI in mostra a Palazzo dei Sette e in piazza del Duomo
Questa edizione di Umbria Jazz Winter darà inoltre l'opportunità di assistere
ad un'altra esibizione "live", l'esposizione della nuova MINI in piazza Duomo.
Il 2001 infatti sarà l'anno del ritorno di una vera icona della storia
dell'auto. A più di 40 anni dalla realizzazione del progetto originario firmato
da Alec Issigonis, la MINI ritorna proponendosi ancora una volta come la
risposta per chi ama distinguersi, per chi cerca in un'auto non un semplice
mezzo di trasporto, ma una compagna di viaggio.
A Palazzo dei Sette il marchio MINI allestirà, in collaborazione con Diego
Torroni, collezionista dei video storici di Umbria Jazz, il Caffé Galleria
MINI. Uno spazio in cui si potranno rivedere i filmati dei concerti delle
precedenti edizioni del festival, navigare in Internet, gustare proposte
enogastronomiche e, soprattutto, visitare la mostra "Dalla Mini al mini.
1959-2000: il massimo della tecnologia nel minimo dello spazio", a cura di
Gianluca Marziani.
Dalla Mini al mini...
La mostra, già allestita con successo a Milano lo scorso novembre, propone un
viaggio tra oggetti unici, invenzioni formidabili, cose che ancora usiamo o
potremmo utilizzare. Inoltre saranno esposte 16 opere di giovani artisti che
hanno superato una sfida complessa: confrontarsi con l'icona MINI per
manipolarla, alterarla, rivederla, contestualizzarla in un mondo plausibile.