PressClub Italia · Article.
Dynaform: il Gruppo BMW veste il Salone dell'Auto di Francoforte con "forme in movimento".
Fri Jul 13 11:00:00 CEST 2001 Comunicati Stampa
Lo stand del Gruppo BMW al Salone Internazionale dell'Auto di Francoforte 2001 avrà un look completamente nuovo: "Dynaform". Questo insolito concetto architettonico rappresenta la sintesi assoluta tra dinamica e forma e racchiude perciò due dei principali valori caratteristici delle vetture del Marchio BMW.
Contatto stampa.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Tel: +39-02-51610-308
send an e-mail
Autore.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Lo stand del Gruppo BMW al Salone Internazionale dell'Auto di Francoforte 2001
avrà un look completamente nuovo: "Dynaform". Questo insolito concetto
architettonico rappresenta la sintesi assoluta tra dinamica e forma e racchiude
perciò due dei principali valori caratteristici delle vetture del Marchio BMW.
Anche la nuova BMW Serie 7, che debutta in anteprima mondiale proprio all'IAA
2001, stabilisce inediti standard in termini di dinamica e design. Il concetto
"Dynaform" fornisce una cornice architettonica ideale che esprime energia,
competenza stilistica e piacere di guidare ai massimi livelli.
"Anche se le automobili in esposizione non possono muoversi, - spiega Thomas
Giuliani, Direttore della Comunicazione Marketing per il Gruppo BMW - lo spazio
che le circonda trasmette ai visitatori la sensazione visiva
dell'accelerazione". BMW ha affidato il progetto ad un team di architetti di
Francoforte capeggiato da Bernhard Franken.
Com'è possibile trasmettere ai visitatori l'energia di un'auto in movimento in
un ambiente statico? Gli architetti hanno simulato al computer i movimenti
virtuali della nuova BMW Serie 7. I dati relativi ad una vettura in corsa così
ottenuti sono stati quindi trasformati in una struttura flessibile, il
"Dynaform".
La sfida non era costituita soltanto dal concetto architettonico, ma anche
dalla costruzione e dalla scelta dei materiali per il "Dynaform". L'edificio
(che misura 130 metri in lunghezza) è composto da 15 blocchi, denominati
"Dynaframe", ricoperti da una membrana in polivinilcloruro (PVC). Questo
materiale è parso il migliore in alternativa a vetro, plexiglass, cemento o
metallo, data la sua leggerezza e flessibilità. Inoltre è resistente al fuoco e
può essere lavorato a basse temperature. Esso permette inoltre di smontare
l'edificio e rimontarlo per le esibizioni future.
Trattandosi di una forma "in movimento", nessun componente della struttura è
uguale all'altro. Ogni singolo "Dynaframe" è composto da oltre 500 parti
singole; in sostanza si è trattato più di creare una scultura che di produrre
le parti di un edificio. Il lavoro è cominciato con il montaggio dei primi
segmenti del "Dynaform" nell'agorà del Salone di Francoforte lo scorso maggio.
Un modello di questa futuristica struttura si trova esposto anche alla Mostra
"Digital Real" al Museo Nazionale dell'Architettura di Francoforte.