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Donne in pista. Dinamismo, sportività e controllo del mezzo. I contenuti del corso di guida per giornaliste a Misano
Tue Jul 16 12:00:00 CEST 2002 Comunicati Stampa
Se una sera d'estate all'autodromo... BMW Group invita le amiche giornaliste all'autodromo di Misano Adriatico per un corso intensivo di guida condotto dagli istruttori della scuola GuidarePilotare. Sulla pista è possibile riprodurre in condizioni di massima sicurezza, imprevisti, frenate, ostacoli, curve bagnate, asfalti a basso coefficente di aderenza e tutti i tipi di curve stradali. Ma anche di apprezzare fino in fondo i requisiti di dinamismo e sportività proprie della gamma auto del Gruppo BMW. Ecco perché BMW Group dà grande importanza ai corsi di guida e dal 1985 ne promuove la diffusione in Italia grazie a una partnership con la scuola GuidarePilotare.
Contatto stampa.
Alessandro Toffanin
BMW Group
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Autore.
Alessandro Toffanin
BMW Group
Se una sera d'estate all'autodromo...
BMW Group invita le amiche giornaliste all'autodromo di Misano Adriatico per un
corso intensivo di guida condotto dagli istruttori della scuola
GuidarePilotare. Sulla pista è possibile riprodurre in condizioni di massima
sicurezza, imprevisti, frenate, ostacoli, curve bagnate, asfalti a basso
coefficente di aderenza e tutti i tipi di curve stradali. Ma anche di
apprezzare fino in fondo i requisiti di dinamismo e sportività proprie della
gamma auto del Gruppo BMW. Ecco perché BMW Group dà grande importanza ai corsi
di guida e dal 1985 ne promuove la diffusione in Italia grazie a una
partnership con la scuola GuidarePilotare.
Il programma di una giornata tipo
15.30: Ricezione in autodromo
15.40: Esposizione dei risultati di una ricerca condotta dalla GPF&Associati
16.00: Lezione teorica di guida sicura
16.30: Lezione pratica con esercizi di antisbandamento, modulazione di frenata
con misurazione dello spazio di arresto, skid car
18.10: Lezione teorica
18.30: Prima sessione in pista
20.20: Cena
21.20: Seconda sessione in pista
23.30: Consegna degli attestati di partecipazione.
Gli esercizi
Antisbandamento. Si svolge su una "esse" di vernice a basso coefficiente di
aderenza e bagnata. Insegna il controllo della sbandata in controsterzo.
Modulazione di frenata. In pista a 90 km/h bisogna evitare un ostacolo anche in
presenza di bloccaggio delle ruote anteriori. Al termine prova ABS (Sistema
antibloccaggio ruote in frenata).
Misurazione dello spazio di arresto. Una frenata di emergenza a 90 km/h con
misurazione dello spazio di arresto. ABS inserito.
Skid car. Si svolge a bordo di una MINI allestita con un supporto meccanico per
l'asse posteriore che riproduce le reazioni di sovrasterzo a bassa velocità.
Slalom. Insegna la corretta posizione delle mani sul volante e permette di
familiarizzare con il comportamento dell'auto in appoggio durante forti
trasferimenti di carico nei transitori.
La scuola e il parco auto
GuidarePilotare dispone di una flotta composta da sei MINI (due One e quattro
Cooper), tre Serie 3 diesel (due 330d Berlina e una 320td Compact Sport), tre
Coupé 330Ci, due 330xi Berlina, due M3 con cambio sequenziale SMG II e una M5.
Si tratta di vetture a trazione anteriore (MINI), posteriore (com'è tradizione
di Casa BMW) e integrale (le due 330xi). Il parco veicoli è completato dalle
moto: otto esemplari tra BMW F 650 GS, R 850 RT e C1. Sulle auto è presente una
vasta gamma di dotazioni di sicurezza, dagli airbag al controllo dinamico di
stabilità (DSC), dall'ABS al controllo elettronico della frenata (EBD), e
all'assistenza alle frenate d'emergenza DBC, passando per il controllo
elettronico della trazione (ASC+T) e altro ancora.
BMW Group, il piacere di guidare in sicurezza
"In quanto a sicurezza e superiorità nel controllo del mezzo - dice Burkhard
Göschel, membro del consiglio di amministrazione del Gruppo BMW - i corsi di
guida sicura hanno un potenziale superiore ai sistemi tecnologici di assistenza
alla guida"
Un impegno che dura
Da diversi decenni BMW Group è all'avanguardia nel campo della sicurezza,
perché il "piacere di guidare" rappresenta per la Casa un impegno concreto.
L'agilità della propulsione, caratteristica comune a tutte le automobili del
Gruppo BMW, rappresenta un importante elemento di sicurezza. Le rapide
accelerazioni dei motori accorciano le distanze di sorpasso e facilitano un
rapido rientro nella propria corsia. Tutti i componenti delle auto del Gruppo
sono progettati per estendere la sensibilità del guidatore al fondo stradale,
garantendo la massima sicurezza senza compromettere le prestazioni di guida.
Costantemente tesa a perfezionare la sicurezza attiva e passiva delle
automobili, BMW è stata la prima casa costruttrice, già nel 1977, a preparare
professionalmente i guidatori in corsi di guida sicura, creando il BMW Fahrer
Training. Il training insegna a riconoscere per tempo, evitare e interpretare
con manovre corrette le situazioni pericolose che possono presentarsi quando si
è alla guida di un veicolo. In quanto a sicurezza e superiorità di controllo
del mezzo i corsi di guida sicura hanno certo un potenziale superiore ai
sistemi tecnologici di assistenza della guida.
Innovazione tecnologica e centralità del guidatore
Di fatto BMW Group fonda l'intero tema della sicurezza stradale sul principio
dell'assistenza. Questo significa, in primo luogo, sistemi di assistenza
montati sul veicolo in grado di aiutare il guidatore (come per esempio quelli
descritti brevemente nel paragrafo che segue). In secondo luogo, l'intero
settore delle applicazioni telematiche e in particolare lo sviluppo dei sistemi
informativi che vanno attualmente sotto il nome di Connected Drive. In terzo
luogo, assistenza significa formazione attiva per una maggiore sicurezza e una
maggiore sovranità del guidatore.
È proprio nell'addestramento del guidatore che occorre mirare a un rapporto
sicuro e responsabile con le auto agili. Imparare a guidare meglio significa
contribuire in prima persona a una maggiore sicurezza e responsabilità nella
circolazione stradale. Per le proprie esigenze di addestramento BMW Group
Italia si appoggia alla Scuola GuidarePilotare di Siegfried Stohr che ha sede
presso l'autodromo di Misano Adriatico. Fondata nel 1982, dal 1986 la scuola
utilizza per i suoi corsi un parco auto fornito dalla filiale italiana del
Gruppo.
F.I.R.S.T., il concept che definisce la filosofia del Gruppo BMW in fatto di
dispositivi di sicurezza
La sicurezza per BMW Group non dipende certamente da un singolo sistema, ma
nasce come sistema complesso. BMW ha trasformato questa convinzione in una
formula concettuale, denominata F.I.R.S.T., Fully Integrated Road Safety
Technology. Tale acronimo racchiude lo studio di sistemi di sicurezza attiva e
passiva, ma anche di sistemi per la protezione della vettura stessa da agenti
esterni indesiderati per garantire una guida sicura, ma senza sacrificare il
piacere di una guida sportiva e scattante.
Il primo elemento che contribuisce a una marcia briosa e sicura è senza dubbio
la dinamica della vettura che implica le sospensioni, i sistemi elettronici di
regolazione dell'assetto, il controllo elettronico delle sospensioni,
l'ergonomia dei comandi interni, la climatizzazione, la conformazione dei
sedili, l'illuminazione notturna, la visibilità esterna e tanti altri ancora.
In tutti questi settori specifici gli ingegneri e i tecnici del F.I.Z. di
Monaco (Forschungs- und Innovationszentrum, Centro di Ricerca e Sviluppo BMW),
sono impegnati da molti anni nell'introduzione di importanti sistemi di
sicurezza come l'ABS (sistema antibloccaggio ruote in frenata), il CBC
(distribuzione forza frenante), il DBC (Controllo dinamico freni), l'ASC+T
(antipattinamento e controllo della trazione), il DSC (controllo dinamico della
stabilità), l'RDC (controllo della pressione degli pneumatici) e l'EDC
(controllo dinamico delle sospensioni). Tutti questi sistemi favoriscono la
sicurezza di marcia a bordo delle vetture BMW.
Sicurezza per i pedoni
La sicurezza della circolazione implica anche la sicurezza dei pedoni. I
progettisti del Gruppo BMW da diversi anni ormai sviluppano le carrozzerie
delle vetture con particolari accorgimenti:
- scocca dalle forme arrotondate nella parte anteriore
- cofano motore a struttura 'morbida'
- assenza di parti sporgenti
- retrovisori esterni facilmente ribaltabili
- racchette tergicristallo nascoste sotto il cofano
- maniglie incassate nelle porte
- cristalli dei fari in materiali sintetici
- zone della carrozzeria a deformazione programmata e alto assorbimento di
energia.
Le soluzioni adottate sulle auto e sulle moto BMW garantiscono il minor danno
possibile in caso di incidente in cui siano coinvolti pedoni, i soggetti meno
protetti nel traffico urbano.
Companion, il contributo di BMW Group alla circolazione autostradale
BMW Group ha inoltre sviluppato un sofisticato sistema di segnalazione
autostradale per mezzo di appositi paletti dotati di diodi luminosi, dislocati
al centro tra le due carreggiate autostradali. Già operativo in varie località
europee, il sistema Companion BMW ha trovato applicazione anche in Italia su un
tratto di nove chilometri dell'autostrada A4 Serenissima.
Companion consente di informare in tempo reale gli automobilisti che circolano
in autostrada sulle condizioni del traffico e sugli eventuali pericoli causati
da scarsa visibilità, incidenti, traffico intenso, lavori in corso, scarsa
aderenza del manto autostradale. L'accensione intermittente dei diodi luminosi
(gialli di notte e arancioni di giorno) è controllata da una centrale operativa
che determina la frequenza di lampeggio a seconda della gravità della
situazione.
La sicurezza stradale
Gli incidenti sono raramente dovuti a guasti o inadeguatezza dei mezzi di
trasporto, più frequentemente sono dovuti alle condizioni critiche
dell'ambiente stradale (fondo, illuminazione, segnaletica), e quasi sempre
scaturiscono da errori di guida: mancato rispetto delle regole, distrazioni,
manovre errate
Strade sicure
Le statistiche parlano chiaro: benché l'efficienza del mezzo di trasporto sia
fondamentale, solo il 3-5% degli incidenti si verifica per guasti o
inadeguatezza del mezzo di trasporto (dati dell'Unione Europea). Le condizioni
dell'ambiente stradale - un tracciato stradale regolare, ben illuminato, con
una segnaletica chiara e ben visibile - sono sempre state additate come un
elemento che influisce sulla sicurezza. Eppure, sempre secondo i dati forniti
dall'Ue la carenza è causa di incidenti stradali solo nel 7-10% dei casi.
È il fattore umano a causare invece la stragrande maggioranza degli incidenti.
L'85-90% di questi è infatti attribuito al mancato rispetto delle regole della
strada, a distrazioni o errori del conducente del veicolo.
Molti suggerimenti sono dettati dal buon senso, come evitare tutte le attività
che riducono la concentrazione (parlare al cellulare, sbirciare il giornale
appena acquistato, cercare qualcosa in borsa mentre si è alla guida). Inoltre,
rispettare i segnali stradali, i limiti di velocità e mantenere le distanze di
sicurezza.
Più tecniche le norme e i consigli per conoscere e usare correttamente tutti i
dispositivi di sicurezza di cui è dotato un mezzo. La cintura di sicurezza, il
casco, l'airbag e i seggiolini a norma per i bambini sono indispensabili a
evitare e minimizzare le conseguenze negative dell'incidente.
Dai dati ISTAT relativi all'anno 1999 appare chiaramente che il maggior numero
di incidenti è causato da guida distratta o da un andamento indeciso (17,8 per
cento), seguono l'eccesso di velocità (12,2 per cento), la presenza di più
inconvenienti concomitanti della circolazione (12,0 per cento), il procedere
senza mantenere la distanza di sicurezza (11,4 per cento).
Alcune tipologie di incidenti sono poi particolarmente pericolose: infatti,
l'indice di mortalità presenta il valore massimo nella guida contromano, con
6,7 morti ogni 100 incidenti, per scendere a 5,3 e 5,0 morti ogni 100 incidenti
rispettivamente per eccesso di velocità e per attraversamento irregolare della
strada da parte di pedoni.
I dati 2001 e il nuovo Codice della Strada
"I dati del 2001 sono all'incirca gli stessi dell'anno precedente, con una
leggera crescita. Purtroppo - ha detto Pietro Lunardi, ministro delle
Infrastrutture, in occasione della presentazione della settimana per la
sicurezza stradale, tenutasi dal 5 al 12 maggio scorso - siamo sui 3.400 morti
rilevati dalla polizia stradale, che corrispondono al 50 per cento circa del
totale; 30.000 invalidi e 300.000 incidenti". Nonostante gli appelli e i
continui avvertimenti, una delle principali cause di incidenti è l'uso del
telefonino in auto: per questo il ministro ha annunciato che le case
automobilistiche saranno obbligate a montare il vivavoce su tutti i loro
modelli.
Il 20 giugno, in previsione dell'esodo per le vacanze estive, il Consiglio dei
Ministri ha approvato un decreto legge, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
144 del 21 giugno 2002, in cui sono anticipate alcune modifiche contemplate nel
nuovo Codice della Strada che entrerà in vigore nel marzo 2003.
Tra le novità introdotte figurano:
- la riduzione del tasso alcolemico massimo consentito per i guidatori (da 0,8
a 0,5 grammi di alcol per litro).
- la possibilità dell'uso di auricolari per il telefono cellulare durante la
guida.
- l'obbligo per i mezzi a due ruote di tenere sempre accesi i fari
anabbaglianti; tale obbligo è esteso anche alle auto in autostrada.
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1BMWGroup_Donne_in_pista.doc DOC, IT, 748 KB
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2BMWGroup_Guidare_in_sicur.doc DOC, IT, 239,5 KB
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3BMWGroup_Sicurezza_strad.doc DOC, IT, 748 KB