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Oggi per Domani. La risposta del BMW Group al cambiamento demografico
Mon Oct 15 17:53:48 CEST 2012 Comunicati Stampa
Il fenomeno del “cambiamento demografico” – l’invecchiamento della popolazione in molte società industriali dell’Occidente – pone molte sfide all’economia e alle aziende in questi paesi, sia in termini di clienti e di mercati sia per quanto riguarda la politica delle risorse uman
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Roberto Olivi
BMW Group
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Autore.
Roberto Olivi
BMW Group
Il fenomeno del “cambiamento demografico” – l’invecchiamento della
popolazione in molte società industriali dell’Occidente – pone molte
sfide all’economia e alle aziende in questi paesi, sia in termini di
clienti e di mercati sia per quanto riguarda la politica delle risorse umane.
I cambiamenti prevedibili nella piramide dell’età della forza
lavoro disponibile diminuiranno nei prossimi anni per quanto riguarda
alcuni livelli di qualifica e di gruppi professionali (risultato: ciò
comporterà una mancanza di lavoratori qualificati) – e la forza lavoro
sarà, mediamente, molto più anziana di quanto non lo sia oggi. Studi
autorevoli stimano che in molte aziende tedesche la percentuale di
dipendenti che superano i 50 anni d’età costituirà oltre la metà della
forza lavoro complessiva già nel 2015.
Il BMW Group, che impiega i tre quarti dei suoi circa 96.000
dipendenti in Germania, riflette i mutamenti in atto sul piano
sociale. L’età media dei dipendenti in Germania arriverà a 46 anni
entro il 2020, mentre la percentuale dello staff che ha superato i 50
anni aumenterà dal 25% al 45%.
Progetto demografico “Oggi per domani”
Già nel 2004 l’azienda ha lanciato il programma preventivo “Oggi per
domani” per affrontare proattivamente la sfida del cambiamento
demografico e per assicurare la competitività e l’innovazione anche se
la forza lavoro sarà mediamente più anziana.
Il focus principale di “Oggi per domani” si concentra su:
- Gestione della salute sul posto di lavoro
- Leadership e livello di qualifica
- Ambiente di lavoro
- Modelli di pensione
- Gestione della comunicazione e dei cambiamenti in atto
La questione centrale – a parte la creazione di modelli di
pensionamento flessibili (accordo aziendale per quanto riguarda il
lavoro part-time durante un periodo di prepensionamento) – era come
riuscire a mantenere la salute e le performance della forza lavoro.
Questo perché, com’è stato dimostrato da studi scientifici, le
capacità non diminuiscono necessariamente con l’età; anzi, possono
essere specificamente stimolate e mantenute. Inoltre, secondo gli
studi, i dipendenti più anziani possono contare su un’esperienza
considerevole, un alto grado di lealtà, una grande consapevolezza
della qualità e via di seguito. In una prima fase del programma,
argomenti come l’ergonomia, la cura della salute, la leadership e la
formazione sono stati individuati e trattati come principali aree di
attività e come sotto-progetti.
Punti di forza dei lavoratori più anziani:
- Grande esperienza
- Patrimonio di conoscenza unico
- Intelligenza
- Consapevolezza della qualità
- Impegno
- Affidabilità e grande lealtà.
Integrare i contenuti di “Oggi e domani” nella produzione.
1. Il design delle postazioni di lavoro / l’ergonomia
Postazioni di lavoro progettate ergonomicamente e situate, secondo le analisi della ABA Tech1, nella “green area” dove i dipendenti non siano sottoposti ad eccessivi stress fisici o psicologici (per es.: ripiani troppo elevati o troppo ampi, pesi eccessivi).
- Miglioramento ergonomico dei materiali (in collaborazione con TU München)
- Analisi ergonomica delle postazioni di lavoro mediante ABATech.
- Possibilità di stare seduti per far riposare temporaneamente i muscoli e la struttura ossea
- Tavoli regolabili che si adattino all’altezza dei lavoratori
- Pavimenti in legno per un miglior assorbimento
- Piani inclinati per una sistemazione ottimale dei materiali
- Monitor flessibili, nonché scritte con caratteri più grandi
2. Organizzazione del lavoro
Un design “intelligente” del sistema complessivo, basato, per esempio, sul “micro-decoupling”, la rotazione tra postazioni di lavoro ottimizzata per combattere lo stress (come un “corso di fitness”), momenti per socializzare (per es., mediante pause di lavoro effettuate in gruppo) ed il rafforzamento del senso di responsabilità del gruppo, modelli per turni e orari “socialmente accettabili”.
3. Salute e prevenzione
Le prestazioni umane, sia fisiche che mentali, non diminuiscono necessariamente con l’avanzare dell’età. Possono essere conservate grazie a misure di prevenzione. Anzi, possono anche essere aumentate.
Creare impianti ed attrezzature per il recupero attivo e passivo
vicino al posto di lavoro (“active area” e sala di risposo); l’offerta
di fisioterapia in loco, l’insegnamento di esercizi correttivi nei
posti di lavoro; l’addestramento mirato e seminari dedicati alle
tematiche dell’età e della salute (per es.: seminari su “l’Età
Biologica”, “l’Esercizio e la Dieta”, “lo Stress”); una scelta variata
e salutare degli alimenti presenti nelle mense e nei distributori
automatici; informazioni sulle risorse per la cura preventiva della
salute fornite dalla BKK (fondi per l’assicurazione sanitaria
dell’azienda), ecc.
4. Leadership e organizzazione
Il compito dei manager è capire quando sorgono gli stress fisici e
mentali e impegnarsi insieme ai dipendenti per migliorare la
situazione, ottimizzando l’ambiente lavorativo (stile di management
partecipativo); i manager devono rendersi disponibili e promuovere la
consapevolezza delle tematiche. I manager sono anche responsabili per
il training dello staff. Ciò è importante poiché: a) una formazione
inadeguata o l’imposizione di pretese eccessive è stressante per i
dipendenti e b) buone qualifiche sono essenziali per la rotazione.
Il BMW Group
Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI, Husqvarna Motorcycles e
Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di
maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group
dispone di 29 stabilimenti di produzione dislocati in 14 paesi e di
una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.
Il BMW Group ha raggiunto nel 2011 volumi di vendita di 1,67
milioni di automobili e oltre 113.000 motociclette nel mondo. I
profitti lordi per il 2011 sono stati di 7,38 miliardi di Euro, il
fatturato è stato di 68,82 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW
Group al 31 dicembre 2011 era di circa 100.000 associati.
Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile
e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato
una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità
all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità
sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle
risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi otto anni, il BMW
Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones
Sustainability Index.
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