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La nuova BMW i3: il secondo modello della Neue Klasse prosegue e rafforza l’approccio olistico alla sostenibilità
Mon Mar 30 09:00:00 CEST 2026 Comunicati Stampa
+++ Efficienza delle risorse e riduzione delle emissioni di CO2e al centro dell’approccio olistico del BMW Group +++ Decarbonizzazione lungo l’intera catena di fornitura +++ Il principio “Design for Circularity” esteso a ulteriori componenti +++
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Marco Di Gregorio
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Cornelia Bovensiepen
BMW Group
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Monaco. Con la BMW i3, così come con la BMW iX3, il BMW Group applica un approccio alla sostenibilità a 360°. Al centro vi è la decarbonizzazione lungo l’intero ciclo di vita del veicolo: dallo sviluppo del prodotto alla catena di fornitura, dalla produzione fino alla fase di fine utilizzo. In questo modo, anche il secondo modello della Neue Klasse contribuisce al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di CO2e che l’azienda si è prefissata.
Vantaggi in termini di CO2e già dopo 1-2 anni di utilizzo
A seconda della variante di propulsione, del chilometraggio annuo e della fonte di energia elettrica utilizzata per la ricarica, la nuova BMW i3 50xDrive offre già dopo uno o due anni di utilizzo un vantaggio in termini di CO2e rispetto a un modello comparabile con motore a combustione interna [1].
Decarbonizzazione nella catena di fornitura
La decarbonizzazione mirata rappresenta una leva fondamentale per ridurre le emissioni di CO2e lungo l’intera catena di fornitura. L’impiego di energie rinnovabili, la crescente quota di materiali secondari e le innovazioni di prodotto e di processo – ad esempio nella cella Gen6 e nella batteria ad alta tensione – contribuiscono a una significativa riduzione delle emissioni lungo l'intera catena di fornitura.
I risultati di questo approccio sistematico sono dimostrati dalle riduzioni ottenute: specifiche misure adottate nello sviluppo della BMW i3 hanno consentito di ridurre le emissioni di CO2e nella catena di fornitura di circa un terzo [2].
Materiali e tecnologie innovative per interni ed esterni
Il principio “Design for Circularity” viene applicato in modo sistematico anche nella nuova BMW i3. Il concetto prevede un utilizzo crescente di materiali secondari, una riduzione mirata del numero di materiali impiegati e un’ottimizzazione della capacità di smontaggio.
Ad esempio, la BMW i3 utilizza il 30% di plastica riciclata nel rivestimento del paraurti anteriore. Allo stesso tempo, il numero di materiali impiegati per l’intero paraurti, escluse le parti montate, è stato ridotto da 15 a 7 rispetto al modello precedente (BMW Serie 3 di settima generazione). Grazie all’impiego di una plastica particolarmente adatta al riciclo, la quota di materiale riciclabile è aumentata da circa il 46% a circa l’85% [3], consentendo il recupero di materiali plastici riciclati di alta qualità.
Un ulteriore esempio è rappresentato dai rivestimenti dei sedili Econeer, disponibili nella versione “Essential”, realizzati con un composito tessile riciclabile. Il materiale di base del tessuto superiore è PET riciclato al 100%. L’utilizzo di PET riciclato – come base per il filato in poliestere – riduce significativamente le emissioni di CO2e e il consumo di acqua rispetto ai materiali vergini. Anche lo smontaggio dei rivestimenti è stato migliorato per facilitare la separazione dei materiali a fine ciclo di vita.
Utilizzo di materiali secondari nella nuova BMW i3
La nuova BMW i3 è composta complessivamente da circa il 30% di materiali secondari [4]. Tra questi figurano componenti in alluminio pressofuso, come gli snodi ruota anteriori e posteriori, con una quota dell’80% di materiale riciclato, e cerchi in alluminio pressofuso con il 70% di alluminio secondario. L’alloggiamento del motore elettrico posteriore, prodotto nello stabilimento BMW di Landshut, è composto per due terzi da alluminio secondario. Una parte dell’energia impiegata nella produzione proviene da fonti rinnovabili.
Nelle celle della batteria ad alta tensione di sesta generazione della BMW i3, i materiali secondari sono parzialmente utilizzati per cobalto, litio e nichel. La produzione dei materiali anodici e catodici, come quella delle celle, avviene utilizzando energia da fonti rinnovabili. Rispetto alla precedente generazione (Gen5), le emissioni di CO2e sono state ridotte di circa il 33% per wattora.
Ulteriori esempi dell’impiego innovativo di materiali secondari includono la copertura del vano motore e il vano portaoggetti sotto il cofano della BMW i3. Il materiale di base è costituito per il 30% da plastica marina riciclata proveniente da reti e corde da pesca dismesse – mentre i tessuti del rivestimento del tetto, del montante A e del ripiano posteriore utilizzano filati interamente riciclati.
Maggiore efficienza nella fase di utilizzo
Il pacchetto tecnologico EfficientDynamics ottimizza l’efficienza del veicolo in tutti i sottosistemi durante la fase di utilizzo.
Ciò include, ad esempio, aerodinamica, costruzione leggera, resistenza al rotolamento e gestione complessiva dell’energia. EfficientDynamics è impiegato dal BMW Group dal 2007 su tutte le tecnologie di propulsione.
Lo stabilimento BMW Group di Monaco oggetto di un ampio lavoro di ammodernamento
Lo stabilimento BMW Group di Monaco è l’impianto principale del BMW Group e produce da oltre un secolo mobilità premium nel quartiere Milbertshofen. Negli ultimi quattro anni il sito è stato completamente modernizzato: oltre a una nuova carrozzeria, è stata realizzata una linea di assemblaggio all’avanguardia, comprensiva di aree logistiche. Le nuove strutture sono nelle fasi finali di costruzione.
La produzione della nuova BMW i3 inizierà qui nel 2026. Solo un anno dopo, il sito convertirà l’intero portafoglio produttivo esclusivamente ai veicoli completamente elettrici della Neue Klasse. In quanto stabilimento automobilistico più antico del BMW Group, l’impianto copre il 100% del proprio fabbisogno elettrico esterno con energia da fonti rinnovabili.
In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile del BMW Group
L'impegno del BMW Group verso l’Accordo di Parigi sul clima e il raggiungimento del Net Zero entro il 2050 è parte integrante dell’approccio alla sostenibilità a 360°, integrato nella strategia aziendale. L’azienda ha definito ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2e basati su evidenze scientifiche. Il BMW Group punta a ridurre le proprie emissioni di CO2e di almeno 40 milioni di tonnellate rispetto ai livelli del 2019 entro il 2030.
Trasparenza attraverso il Product Carbon Footprint
Da anni il BMW Group pubblica il Product Carbon Footprint dei propri veicoli, certificato dall’Associazione Tedesca di Ispezione Tecnica (TÜV), nel cosiddetto Vehicle Footprint. Il report è disponibile pubblicamente per tutte le motorizzazioni della nuova BMW Serie 3 a partire dall’avvio della produzione; può essere scaricato a questo link ed è accessibile anche tramite l’app My BMW. In questo modo, il BMW Group garantisce piena trasparenza sulla quota di materiali secondari e sulle emissioni di CO2e lungo l’intero ciclo di vita dei veicoli.
[1] Il valore indicato è una stima preliminare. Il valore definitivo sarà pubblicato nel Vehicle Footprint (VFP) prima dell'avvio della produzione (Start of Production - SOP).
[2] La riduzione si basa su un confronto con medie di settore provenienti da un database LCA riconosciuto a livello internazionale. Il valore indicato è una stima preliminare. Il valore definitivo sarà pubblicato nel Vehicle Footprint (VFP) prima dell'avvio della produzione (Start of Production - SOP).
[3] I dati rappresentano la percentuale di materiale separabile per tipologia tramite un processo di triturazione e successive tecniche di separazione.
[4] Il valore indicato è una stima preliminare. Il valore definitivo sarà pubblicato nel Vehicle Footprint (VFP) prima dell’avvio della produzione (Start of Production - SOP).
Per ulteriori informazioni:
Marco Di Gregorio
Product, Technology and Innovation Manager
Telefono: +39 0251610088
E-mail: marco.di-gregorio@bmw.it
Media website: www.press.bmwgroup.com
Il BMW Group
Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e offre anche servizi finanziari premium. Il BMW Group comprende oltre 30 stabilimenti di produzione nel mondo ed ha una rete di vendita globale in più di 140 Paesi.
Nel 2025, il BMW Group ha venduto oltre 2,46 milioni di automobili e più di 202.500 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle imposte nell'esercizio finanziario 2025 è stato di 10,2 miliardi di euro con un fatturato di 133,4 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2025, il BMW Group contava un organico di 154.540 dipendenti.
Il successo economico del BMW Group si fonda da sempre su una visione a lungo termine e su un’azione responsabile. La sostenibilità è un elemento centrale della strategia aziendale del Gruppo e interessa ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla catena di approvvigionamento alla produzione, fino al termine della loro vita utile.
BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta oggi 4 società che danno lavoro a 850 collaboratori. La filiale italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la vendita di auto e moto del BMW Group.
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